CELOTTI: Revisione della disciplina sul cumulo pensionistico per eliminare la disparità nei tempi di erogazione del TFR/TFS tra settore pubblico e privato

Pubblicato il martedì 31 Mar 2026

Mozione n.

Oggetto: Revisione della disciplina sul cumulo pensionistico per eliminare la disparità nei tempi di erogazione del TFR/TFS tra settore pubblico e privato

Presentatori: CELOTTI, CARLI, MORETTI, MENTIL, COSOLINI, RUSSO, CONFICONI, FASIOLO, PISANI

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia

PREMESSO CHE l’ordinamento repubblicano pone a proprio fondamento il valore del lavoro e la tutela della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, come sancito dalla Costituzione Italiana;
RICHIAMATI, in particolare, i seguenti principi costituzionali:
l’Articolo 3, che impone la rimozione degli ostacoli che limitano l’eguaglianza dei cittadini, vietando discriminazioni ingiustificate tra categorie di lavoratori;
l’Articolo 36, il quale garantisce il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro;
l’Articolo 38, che assicura ai lavoratori i mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di vecchiaia, presupponendo un sistema previdenziale equo e tempestivo;
VISTO lo Statuto Speciale di Autonomia e la normativa regionale, con specifico riferimento alla Legge Regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro), la quale all’Articolo 1 impegna la Regione Friuli Venezia Giulia a promuovere la qualità del lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori come fattore di coesione sociale e sviluppo economico;
PRESO ATTO delle sentenze n. 159 del 2019 e n. 130 del 2023 della Corte Costituzionale in cui la Consulta si esprime sulla necessità che il legislatore intervenga al fine di allineare i tempi di pagamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) o del Trattamento di Fine Servizio (TFS) dei dipendenti pubblici a quelli del TFR dei dipendenti privati;
PRESO ATTO ALTRESÌ dell’ordinanza n. 25 del 05 marzo 2026 in cui la Consulta, investita nuovamente della questione di legittimità costituzionale delle disposizioni che prevedono la corresponsione differita e rateizzata dei trattamenti di fine servizio spettanti ai dipendenti pubblici, ha ribadito il vulnus all’articolo 36 della Costituzione e deciso di rinviare la trattazione delle questioni di legittimità costituzionale a gennaio 2027 al fine di consentire al legislatore di intervenire con un’appropriata disciplina;
EVIDENZIATA inoltre la Circolare INPS n. 60 del 16 marzo 2017, che disciplina il cosiddetto “cumulo dei periodi assicurativi”, permettendo di unificare i contributi versati in diverse gestioni (settore pubblico e privato) per ottenere un’unica pensione;
RILEVATO che la suddetta disciplina prevede quella che si ritiene essere una grave distorsione: qualora il lavoratore acceda alla pensione anticipata tramite il cumulo, i termini di pagamento del TFR/TFS non decorrano dal momento dell’effettiva cessazione del rapporto, bensì dal compimento dell’età anagrafica prevista per la pensione di vecchiaia, a cui va aggiunto l’ulteriore periodo di attesa previsto per legge;
SOTTOLINEATO che i succitati meccanismi attualmente applicati configurano una palese discriminazione a danno dei lavoratori che hanno avuto carriere lavorative nel settore pubblico o miste (pubblico-privato) rispetto a chi ha operato esclusivamente nel settore privato in violazione dell’articolo 36 della Costituzione;
PRESO ATTO della rilevanza del dibattito pubblico attuale e delle proteste sindacali riguardanti la trasparenza e la sostenibilità sociale del sistema previdenziale;
CONSIDERATO che la Regione, nel rispetto delle proprie competenze, deve operare per garantire ai propri cittadini un welfare integrato e una protezione sociale che non lasci spazio a disparità di trattamento legate alla natura del datore di lavoro;
VALUTATO il ruolo di rilievo nazionale ricoperto dal Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, quale interlocutore privilegiato nei rapporti con l’Esecutivo nazionale, anche in virtù del suo ruolo di Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Tutto ciò premesso,
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E LA GIUNTA REGIONALE
1. A intervenire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e i Ministeri competenti per richiedere una revisione della normativa sul cumulo affinché l’erogazione del TFR/TFS sia contestuale all’effettivo collocamento a riposo, eliminando la discriminazione tra lavoratori “misti” e lavoratori del solo settore pubblico;
2. A sollecitare l’apertura di un tavolo di confronto permanente sulla previdenza al fine di sviluppare una proposta di riforma organica del sistema previdenziale che si ispiri ai principi di trasparenza, semplificazione ed equità, evitando che la complessità burocratica si traduca in un danno economico per i cittadini del Friuli Venezia Giulia e dell’intera nazione.

Presentata alla Presidenza il giorno 31/03/2026

4596 - CEL mozione Superamento delle disuguaglianze nei tempi di erogazione del TFRTFS

Ne parlano

Manuela Celotti

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