INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

OGGETTO: Chiarimenti in merito alle recenti preoccupanti notizie sul futuro del Servizio Mamma-Bambino dell’Ospedale di San Daniele del Friuli

Premesso che
• il Servizio Mamma-Bambino dell’Ospedale di San Daniele del Friuli è un servizio consolidato e storico che ha garantito per decenni un supporto fondamentale alle donne, accompagnandole durante la gravidanza e poi anche dopo il parto, con il controllo del peso del neonato, le visite a domicilio, i corsi di massaggio, gli incontri informativi mensili e la presa in carico di problematiche specifiche, come le difficoltà nell’allattamento.
• il servizio, fortemente collegato al reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale San Antonio di San Daniele, ha sempre lavorato in sinergia con il Distretto, garantendo anche servizi consultoriali come gli screening di primo e secondo livello e gli incontri di educazione all’effettività nelle scuole.
• il servizio rappresenta un valore aggiunto per il Distretto di San Daniele del Friuli e più in generale per la comunità territoriale di riferimento dell’Ospedale di base Sant’Antonio, e rappresenta un elemento di attrattività che contribuisce alla tenuta e alla promozione del Punto nascita dell’ospedale stesso.
Considerato che
• il presidio di San Daniele è sede di un punto nascita di primo livello, con presenza del pediatra al parto e con un modello assistenziale basato sull’integrazione tra area ostetrica e pediatrica e, in raccordo con l’ospedale Hub Santa Maria della Misericordia di Udine, con l’area neonatale;
• l’organizzazione del Nido e della degenza prevede il rooming-in come modalità ordinaria, favorendo l’attaccamento precoce madre-bambino e la presa in carico congiunta della diade;
• Il Punto nascita dell’Ospedale di San Daniele registra più di 500 parti all’anno e si posiziona quindi sopra soglia rispetto agli indicatori che determinano la sicurezza delle attività ospedaliere;
• l’Ospedale, in stretta sinergia con il Distretto, assicura un’ampia offerta di servizi rivolta a gravidanza, puerperio e prima infanzia, comprensiva di supporto all’allattamento, percorsi di accompagnamento alla nascita, sostegno post-partum, attività educative e di promozione della salute;
• il servizio mamma-bambino dell’Ospedale di San Daniele Del Friuli rappresenta un esempio virtuoso di come gli ospedali di base possano rappresentare il perno di un’offerta potenziata dei servizi territoriali e di distretto, aumentando la qualità delle risposte di salute e di integrazione socio-sanitaria, a vantaggio della comunità territoriale;
• l’impostazione complessiva del servizio Mamma-Bambino di San Daniele si caratterizza per un approccio fortemente integrato, multidisciplinare e orientato alla prevenzione, alla personalizzazione delle cure e al sostegno della genitorialità;
• tale modello assistenziale ha rappresentato negli anni un punto di riferimento territoriale stabile e riconosciuto per un’ampia popolazione, garantendo un accompagnamento continuativo e articolato dalla gravidanza al post-parto;
Preso atto che
• in questi giorni sono emerse forti preoccupazioni circa il futuro del servizio mamma-bambino dell’Ospedale di San Daniele Del Friuli, tanto che la Direzione aziendale ha ritenuto di intervenire con una specifica comunicazione pubblicata sul sito istituzionale. All’indirizzo (https://asufc.sanita.fvg.it/it/news/replica_sd_mamma-bambino.html) consultato in data 03 febbraio 2026, figurava la seguente comunicazione “Nota della Direzione sul servizio “Mamma e Bambino” a San Daniele. Rispetto ad alcune notizie apparse sui social media nei giorni scorsi, la Direzione Aziendale precisa che il servizio “Mamma e Bambino” presente a San Daniele non verrà sospeso come paventato in maniera allarmante da alcune fonti evidentemente non ben informate. Le mamme del territorio potranno sempre contare sulle professioniste in un momento così delicato della loro vita: ASUFC riconosce il valore fondamentale di questo servizio per la comunità e si impegna a garantirne la continuità.”
• dalle notizie raccolte risulta l’ipotesi di una ricollocazione funzionale del servizio, storicamente incardinato come servizio ospedaliero;
• l’Allegato 1 all’Avviso di mobilità interna n. 198116 del 12 dicembre 2025, pubblicato da ASUFC, prevede un fabbisogno di n. 5 posti nel profilo di ostetrica, area dei professionisti della salute e dei funzionari, suddivisi rispettivamente fra le strutture di Tolmezzo (2), Gemona (1), Codroipo (1) e San Daniele Del Friuli (1);
• il servizio conta attualmente sulla presenza di 5 ostetriche che gestiscono le diverse attività;
• dalle notizie apprese, la stessa trasformazione potrebbe riguardare anche i presidi di Tolmezzo, Gemona del Friuli e Codroipo;
Tutto ciò premesso, la sottoscritta Consigliera regionale interroga la Giunta regionale per sapere:
1. se la notizia della riorganizzazione e della ricollocazione funzionale del servizio mamma-bambino dell’Ospedale di San Daniele del Friuli corrisponde al vero;
2. se tale ricollocazione risultasse confermata:
1. se la stessa sia collegata all’attivazione della futura Casa della Comunità;
2. quali attività, rispetto all’attuale offerta del servizio mamma-bambino di San Daniele Del Friuli si intendano garantire in futuro e con quale suddivisione di compiti fra Ospedale e Distretto;
3. con quale dotazione di personale verrà garantito il servizio, specificando il numero di ostetriche che verranno destinate a tali attività, l’eventuale dotazione infermieristica, e se si intende impiegare personale dipendente oppure avvalersi di esternalizzazioni;
3. se siano stati coinvolti gli enti locali, i professionisti e la cittadinanza in un percorso di informazione e confronto preventivo rispetto a tale scelta;

Manuela CELOTTI

Presentata alla Presidenza il 04/02/2026

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