CARLI: Relazione di minoranza sulla Proposta di Bilancio consolidato per l’esercizio 2025 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Pubblicato il lunedì 12 Ott 2026

RELAZIONE DI MINORANZA sulla Proposta di Bilancio consolidato per l’esercizio 2025 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Presentata dalla Giunta regionale il 5 ottobre 2026

Egregio Presidente, Gentili Colleghe e Colleghi,
il Bilancio Consolidato della Regione fornisce una rappresentazione sostanziale oltre che formale alla situazione economica, finanziaria e patrimoniale degli enti, società, associazioni compresi nel cosiddetto perimetro di consolidamento stabilito per l’esercizio 2024, e consente una visione d’insieme dell’attività svolta dall’ente regione attraverso il Gruppo amministrazione pubblica (GAP) individuato con le DGR n. 1762 del 5 dicembre 2025 e n. 462 del 2 aprile 2026.
Con le suddette delibere sono stati individuati gli enti a vario titolo rientranti nella sfera regionale e, ai fini della definizione del Bilancio consolidato, presi in esame solo quelli in possesso dei parametri di rilevanza (come, ad esempio, l’incidenza superiore al 3% rispetto alla posizione patrimoniale, economico e finanziaria della capogruppo regione) e sono stati esclusi quelli di cui non si dispone di dati utili, ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del gruppo.
Le suddette DGR hanno rivisto in parte gli enti considerati rispetto all’anno precedente, aggiungendo alcuni ritenuti quest’anno rilevanti secondo i consueti parametri presi in considerazione, ma sostanzialmente gli enti principali vengono confermati.
Come per le precedenti occasioni, la procedura adottata per l’approvazione del documento in esame ha previsto come unico momento di confronto con la Giunta, prima dell’approdo in Aula, il passaggio nella I Commissione. Tra l’altro un documento deliberato dalla Giunta il 2 ottobre scorso, distribuito dagli uffici del Consiglio regionale la mattina del 6 ottobre, per essere infine esaminato dalla I commissione il giorno 8 ottobre. In questa unica sede di approfondimento e dibattito non abbiamo potuto esplicitare domande e rilievi sui dati contenuti nel documento relativi ai singoli enti o società anche per la solita assenza degli assessori competenti.
Come di consueto – almeno negli ultimi anni – i numeri espressi dal bilancio della sola Regione sono di tale rilevanza che quelli evidenziati nei singoli bilanci degli enti e società presi in considerazione nel GAP risultano quasi irrilevanti, avendo una capacità di incidenza del tutto relativa.
Sui risultati degli enti se evidenzia in particolare il bilancio negativo di Promoturismo pari a oltre mezzo milione di euro. Appare strano che, nonostante l’aumento dei ricavi imputabili alla Regione pari a 85.236.471,00 euro e con un valore di produzione di 119.613.475,00 euro, il risultato di esercizio del 2025 sia appunto pari a -539.462,00 euro.
Ricordiamo che nel 2024 i ricavi imputabili alla Regione erano pari a 66.717.879,00 euro con un valore di produzione di 95.654.970,00 euro e l’utile di esercizio era stato pari 55.919,00 euro.
Nel 2023, a fronte di ricavi ancora inferiori da parte della regione e conseguente minor valore di produzione, l’utile era risultato di oltre 300mila euro.
Pertanto, nel corso degli anni, più aumenta il volume di attività dell’ente e peggiore risulta il bilancio finale. Chiaramente spetta alla Regione ripianare la perdita ma ciò non ci rassicura del tutto. Se avessimo avuto modo di discuterne direttamente in commissione con l’assessore competente o con i vertici societari forse avremmo avuto modo di capirne il motivo. Questa è una prova del fatto che discutere di bilancio consolidato in commissione senza poter interloquire prima con i soggetti responsabili degli enti interessati alla fin fine risulta solo un passaggio formale.
L’illustrazione in I Commissione, piuttosto breve nei tempi e nei contenuti ci ha dato conferma, pertanto, della necessità di un maggiore approfondimento e condivisione sulle situazioni delle singole società controllate, anche e soprattutto alla luce delle sempre maggiori risorse rese ad esse disponibili anche grazie alle crescenti entrate regionali. Ne consegue che le società partecipate e controllate dalla Regione sono sempre più un “braccio operativo aggiunto” all’attività di gestione dell’amministrazione regionale, e come tale meriterebbe un più continuo e costante confronto con le varie commissioni del Consiglio regionale.
Rispetto alla nostra richiesta di audizione delle società e enti partecipati non abbiamo ancora avuto completa soddisfazione. Le poche audizioni svolte si sono svolte con grave ritardo.
A fronte di una nostra richiesta tre anni or sono di poter avere un confronto ogni anno con le principali società controllate/partecipate dalla Regione (6 società), gli Assessori competenti non sono al momento ancora riusciti a rendersi disponibili per completare il primo ciclo di confronto, in quanto da mesi si è in attesa di poter calendarizzare l’audizione di Insiel e di FVG Strade: dispiace dover sottolineare che il rinnovo di tale richiesta, effettuato in I Commissione durante l’esame del Bilancio Consolidato, non abbia trovato alcun riscontro verbale per un impegno a rispettare la richiesta.
A breve inoltreremo anche la richiesta di audizione delle 4 Ater, i cui dati presenti nel bilancio consolidato meritano a nostro avviso degli approfondimenti, anche alla luce del fatto che a tali Enti è stato affidato un ruolo molto importante per il futuro delle politiche abitative regionali.
Abbiamo inoltre ribadito in Commissione quanto già richiesto lo scorso anno sulla necessità di poter istituire ogni anno, prima della sessione di approvazione del bilancio consolidato regionale, una giornata in cui il Consiglio regionale possa audire i soggetti interessati e approfondire le situazioni e le prospettive delle principali società ed enti controllati dalla Regione con la partecipazione degli Assessori di riferimento. La sola presenza, in Commissione, dell’Assessore al Bilancio non permette di porre quesiti di contenuto al di là dei numeri espressi che raccontano in minima parte tutto ciò che avviene negli enti controllati o partecipati dalla Regione. Quest’anno addirittura è andata ancora peggio, visto che il documento ufficiale è arrivato solo 2 giorni prima dell’esame in commissione.
Sarebbe utile un confronto nel merito delle scelte operate dalla Giunta regionale tramite i propri enti controllati o partecipati che siano, al fine di dare giusta considerazione ad un documento che contiene una quantità importanti di dati, ma che comunque contiene un preminente significato politico.
Ribadiamo quanto già detto negli scorsi anni: la sessione del Bilancio Consolidato dovrebbe essere utile a mettere in luce un’attività di “sottogoverno” o “indiretta” cui poco si conosce, visto che, come ci ha ricordato l’Assessore Zilli, la nostra regione è quella che vanta il maggior numero di società controllate/partecipate tra le regioni italiane.
Ciò significa che la Giunta regionale dispone di un ampio spettro di aree di intervento a cui sono dedicate importanti risorse del bilancio regionale. Per questo motivo ribadiamo che sarebbe necessario e importante istituzionalizzare o quantomeno calendarizzare un appuntamento annuale di audizione di tali enti strategici, nel periodo tra l’approvazione dei bilanci societari (fine aprile) e l’assestamento estivo di bilancio della Regione (luglio).
La situazione degli enti e delle società controllate e partecipate dalla Regione Fvg, che assumono sempre più ruolo e valore, va approfondita e condivisa. Un momento di approfondimento aiuta sicuramente il Consiglio a capire meglio le strategie delle società partecipate, quali siano gli obiettivi da perseguire in accordo con la Regione stessa. Faremmo in questo modo un servizio ai cittadini, dedicando attenzione a enti che rappresentano buona parte delle aree di intervento della Regione per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.

Andrea Carli

Trieste, 12 ottobre 2026

4976 - CAR Relazione minoranza Bilancio Consolidato 2025

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