INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
OGGETTO: Quali soluzioni per la presenza di PFAS nei pozzi artesiani pordenonesi?
Il sottoscritto consigliere regionale,
Premesso che le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche, o PFAS hanno un’elevata persistenza nell’ambiente ed una significativa capacità di accumulo nelle acque, nei suoli, negli organismi viventi e nella catena alimentare, con potenziali effetti negativi sulla salute umana e sugli ecosistemi;
Considerato che ARPA FVG e l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale hanno rilevato la presenza di PFAS nelle acque sotterranee e superficiali dei territori comunali di Porcia, Fontanafredda, Aviano e Roveredo in Piano, con concentrazioni superiori ai limiti previsti dalla normativa vigente;
Rilevato che nelle acque analizzate sarebbero stati riscontrati valori massimi compresi tra 100 e 200 nanogrammi per litro, a fronte di un limite di 20 nanogrammi per litro previsto per la somma di quattro PFAS, con concentrazioni che raggiungerebbero quindi livelli fino a dieci volte superiori;
Preso atto che la contaminazione interesserebbe circa 300 utenze servite da pozzi artesiani, concentrate in particolare nei Comuni di Porcia e Fontanafredda e, in misura minore, nei Comuni di Aviano e Roveredo in Piano e che le amministrazioni interessante hanno disposto, a scopo precauzionale, la temporanea sospensione dell’utilizzo dell’acqua proveniente dai pozzi artesiani per il consumo umano e animale;
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Per conoscere:
-Quali approfondimenti intenda avviare per individuare con precisione le cause e l’estensione della contaminazione da PFAS;
-Quali soluzioni urgenti e strutturali intenda adottare per garantire acqua sicura alle utenze coinvolte, sostenere gli allacciamenti alla rete acquedottistica e prevenire ulteriori rischi per la salute e per l’ambiente.
ANDREA CARLI
Trieste, 13 luglio 2026
4862 - CAR IRC su PFAS 13-07-2026
