Trieste, 30.06.26 – «Le continue segnalazioni dei cittadini rispetto ai tempi lunghi per ottenere il QR code con cui poter usufruire degli sconti carburanti, ci fanno dire che questo non è accettabile per una pubblica amministrazione. Chiediamo alla Regione di intervenire e adottare azioni utili per risolvere questa situazione».
Lo afferma il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd) dopo aver raccolto una serie di segnalazioni sui “ritardi nell’erogazione del Qr code per l’accesso al contributo carburanti”, richiamando l’interrogazione (in attesa di risposta) del consigliere Nicola Conficoni.
«La legge regionale 1 del 2026 ha introdotto misure di semplificazione, prevedendo l’abolizione della tessera fisica e la sua sostituzione con applicazione digitale (Qr-Code), nonché affidando la gestione delle istanze alla direzione centrale Difesa dell’ambiente ed energia, al posto delle Camere di commercio, e affidando le attività tecniche e informatiche a Insiel spa», ricorda Pozzo.
«Per ottenere il Qr code i cittadini o utilizzano una procedura informatica, oppure in caso di difficoltà con i mezzi digitali, possono chiedere assistenza e delegare la pratica agli sportelli Urp regionali. In entrambi i casi ci giunge notizia di segnalazioni da parte dei cittadini di tempi lunghi, passando dai 10 giorni previsti inizialmente, a 30 giorni se non oltre» continua il consigliere dem ricordando che «sono decine di migliaia le domande in questi primi mesi dell’anno».
Associandosi all’interrogazione presentata da Conficoni, Pozzo chiede che «si intervenga su una situazione inaccettabile. Non è pensabile che una procedura telematica richieda questi tempi. Non serve ribadire quanto significativi siano questi sconti per molti cittadini e lavoratori, in termini di risparmio. Quindi – conclude – la Giunta regionale si attivi per risolvere lungaggini che per una pubblica amministrazione, digitale, non sono pensabili».
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