Trieste, 15.01.26 – «Partito con i migliori presupposti, il ddl sui carburanti si è rivelato una legge deludente, non condivisa, che non aiuta i cittadini». Lo afferma il consigliere regionale Andrea Carli (Pd), relatore di minoranza del ddl 65, Norme per il sostegno all’acquisto dei carburanti, esprimendo il voto contrario del gruppo del Partito democratico.
«La profonda insoddisfazione che ha portato al nostro voto contrario, dipende molto anche da come si è svolta la discussione di questo disegno di legge. Una discussione che ha portato innanzitutto a rigettare completamente le richieste da parte dell’Aula dei nostri emendamenti, anche di sistemare alcune iniquità e disparità di trattamento di cittadini, come per esempio i cittadini di Vajont che da anni stanno subendo un trattamento della scontistica che è inferiore rispetto ai comuni limitrofi, ma anche per quello che riguarda invece la possibilità di usare maggiori sconti per i cittadini dei comuni di alta montagna».
Tutto questo, continua Carli, «è stato completamente ignorato, sia per quanto riguarda gli emendamenti, sia per gli ordini del giorno che sono stati presentati. Dopodiché quello che ci ha profondamente deluso è stata la mancanza di condivisione di questo disegno di legge che nel corso di queste giornate ha provocato una grande discussione sia per le Camere di commercio, sia per quanto riguarda gli operatori del settore, proprio per quelli che sono stati definiti dall’assessore dei fraintendimenti». Infine, conclude, «riteniamo una sconfitta il fatto che la Regione, attraverso la direzione Ambiente, anziché concentrarsi sulla di legislazione e pianificazione per uno sviluppo rispettoso dell’ambiente, debba perdere energie fondamentali per la gestione degli sconti sui carburanti che sarebbe potuta rimanere in capo alle Camere di commercio. Non è questa l’idea di regione che noi vogliamo».


