Associazioni: Pozzo (Pd), audire proloco e coordinamento Terzo settore

Pubblicato il mercoledì 25 Feb 2026

Trieste, 25.02.26 – «Pro loco, associazioni e Terzo settore rivestono per il territorio regionale e le comunità un valore inestimabile, con un volontariato da sostenere e tutelare. Con il 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore le nuove disposizioni fiscali, rispetto alle quali registriamo preoccupazione e difficoltà di comprensione. Per questo dopo l’interrogazione alla Giunta portata oggi sul tema, chiediamo un’audizione di Unpli e coordinamento del forum Terzo settore, alla presenza dell’assessore Riccardi». Lo afferma il consigliere regionale Massimiliano Pozzo a margine della risposta della Giunta all’interrogazione attraverso la quale chiedeva alla Regione di fare chiarezza sui possibili impatti delle nuove disposizioni fiscali su pro loco, associazioni e Terzo settore contenute nel titolo X del codice del Terzo settore che decorrono da inizio anno.

«Il carico burocratico, amministrativo, contabile sulle spalle di direttivi e volontari è sempre crescente» continua Pozzo. «Da ultimo sono arrivate queste novità fiscali, che introducono nuovi criteri di non commercialità delle attività di interesse generale. Nello specifico le attività di interesse generale sarebbero considerate non commerciali a fronte del loro esercizio a titolo gratuito oppure dietro pagamento di corrispettivi inferiori ai costi effettivi oppure a fronte di un margine di ricavi non superiore di oltre il sei per cento dei relativi costi nel singolo anno d’imposta e, in ogni caso, per non oltre un triennio».

E ancora, continua, «abbiamo riscontrato preoccupazioni in merito per la difficile lettura di queste norme, compresa l’ultima circolare dell’Agenzia delle entrate e per i possibili impatti economici sulle attività delle nostre associazioni. L’Unpli, per esempio, ha predisposto un vademecum a uso dei propri associati delle Pro Loco per fornire chiarimenti e consulenza, e bene che la Regione supporti come sempre fa il Terzo settore grazie anche agli sportelli presenti sul territorio».

Infine, conclude Pozzo, «a seguito di questa interrogazione, ho depositato la richiesta di audizione, alla presenza dell’assessore Riccardi, il presidente e il consiglio direttivo regionale dell’Unione nazionale Pro Loco (Unpli) del Friuli Venezia Giulia, oltre al portavoce e ai membri del coordinamento del Forum del Terzo settore del Friuli Venezia Giulia Ets».

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