Trieste, 23.07.26 – «La sicurezza deve essere un tema di confronto serio e bipartisan. Quando diventa terreno di scontro politico, a farne le spese sono i cittadini, che oggi vivono una crescente ansia e una maggiore percezione di insicurezza». Lo ha detto in Aula il consigliere regionale Francesco Russo (Pd), intervenendo nel dibattito generale sull’assestamento di bilancio.
«Apprezzo – ha aggiunto – che l’assessore Roberti riconosca che le telecamere da sole non bastano e che servono prevenzione, lavoro sulle famiglie e una comunità capace di farsi carico del disagio. È il momento di superare una politica tutta securitaria e di investire in una strategia di lungo periodo».
E ancora, ha continuato, «la desertificazione sociale, l’isolamento degli anziani, la solitudine e le devianze giovanili richiedono un approccio diverso e diversificato. Servono certamente più forze dell’ordine e più presidi sul territorio, ma anche luoghi di socialità, educatori di strada, formazione e accompagnamento. A una persona anziana che vive nella paura – ha concluso Russo – spesso è più utile sapere che può incontrare un volto amico piuttosto che sapere che c’è una telecamera. Ricostruire il tessuto delle nostre città significa anche ricostruire le relazioni e la coesione delle nostre comunità».


