Assestamento: Martines (Pd), contro siccità rivedere gestione acqua

Pubblicato il giovedì 23 Lug 2026

 

Trieste, 23.07.26 – «I repentini e sconvolgenti cambiamenti climatici che stanno colpendo il mondo e la nostra regione non possono essere sottovalutati dalla Regione, né dai suoi bracci operativi, i Consorzi di bonifica». Lo dichiara il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), intervenendo nel dibattito sull’assestamento di bilancio.

Martines richiama l’attenzione sulla situazione del Consorzio di Bonifica Friulana, con particolare riferimento al canale di Trivignano, da Lauzacco a Visco, «in secca da circa dieci mesi, salvo brevi intervalli, con conseguenti problemi di futura manutenzione e di salubrità». Secondo il consigliere, negli ultimi mesi sarebbe mancata «la capacità di prevenire fenomeni di intensa e continua siccità, nonostante previsioni sempre più attendibili», e di conseguenza «non c’è stata una programmazione adeguata nella distribuzione dell’alimentazione dei corsi d’acqua presenti nell’area di competenza».

«È necessario – prosegue Martines – garantire un’alimentazione equilibrata e intelligente dei corsi d’acqua, anche a intermittenza, senza privilegiare sempre e comunque le aree dove sono presenti consorziati rispetto a quelle dove non lo sono. Gestire le emergenze significa monitorare costantemente la situazione complessiva e distribuire l’acqua disponibile in modo equo».

Il consigliere sottolinea inoltre che «non basta predisporre un Piano siccità se questo non viene aggiornato quotidianamente». A suo avviso, è indispensabile «valutare attentamente le previsioni, dialogare con le società che gestiscono le centrali idroelettriche in montagna – in particolare A2A, che opera la centrale di Somplago sul Lago di Cavazzo e utilizza le acque del bacino del Tagliamento – e applicare correttamente la convenzione prevista dal decreto di concessione».

Solo così, conclude Martines, «si può equilibrare la quantità di acqua utile alla produzione di energia e quella necessaria all’irrigazione, distribuendola in modo equo e senza sacrificare nessuno».

Ne parlano

Redazione

Ne parlano

Redazione
Redazione

Articoli correlati…