Pordenone, 02.09.26 – «Per la tutela dell’archivio di Gino Argentin è necessario uno sforzo trasversale tra istituzioni. Dopo che il Comune ha raccolto l’appello a salvaguardarlo e valorizzarlo, ora sta alla Regione fare la propria parte, sostenendo concretamente un patrimonio fotografico e documentale di grande valore per la memoria del Friuli occidentale». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd).
«L’ex sindaco Alfredo Pasini ha richiamato giustamente l’attenzione sulla necessità di non disperdere una raccolta di straordinario valore e il Comune ha manifestato la volontà di dare una mano alla ProPordenone che si sta occupando di catalogare i materiali. Come Gruppo consiliare regionale del Pd ci siamo già attivati, presentando un emendamento alla legge di stabilità per prevedere risorse a sostegno del riordino, della digitalizzazione e della valorizzazione di collezioni fotografiche e di cartoline. La proposta, così come quella ripresentata in occasione del successivo assestamento di bilancio, non è stata accolta dalla maggioranza di centrodestra».
Secondo Conficoni «non si tratta di una richiesta di finanziamento legata a un singolo progetto, ma della necessità di dotare il Friuli Venezia Giulia di strumenti adeguati per tutelare patrimoni che rischiano di andare perduti o di rimanere non fruibili. L’archivio Argentin, con migliaia di immagini che raccontano persone, luoghi e trasformazioni del territorio, rappresenta un esempio concreto».
Il Comune, ricorda ancora, «ha fatto un passo avanti raccogliendo l’appello. Adesso chiediamo alla Giunta regionale di non lasciare cadere questa opportunità e di individuare le risorse necessarie per accompagnare l’associazione nel lavoro di riordino e digitalizzazione. La Regione – conclude Conficoni – dimostri con i fatti di considerare la cultura e la memoria del territorio un investimento, non una voce residuale».

