Trieste, 10.01.26 – «Le legittime istanze dei cittadini di Gorizia che si sono organizzati in un comitato spontaneo transfrontaliero riguardo alla situazione della qualità dell’aria, potrebbe ricevere una prima risposta grazie all’impegno ottenuto da parte della Giunta per il finanziamento di una studio sulla salubrità dell’aria nell’area Goriziana e transfrontaliera. Questo potrà essere un inizio per procedere verso una maggiore tutela dell’ambiente e quindi dei cittadini». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) facendo sapere che in occasione dell’approvazione della legge di Stabilità 2026 è stato accolto dalla Giunta regionale un ordine del giorno presentato dalla stessa consigliera attraverso il quale chiedeva appunto il finanziamento da parte della Regione di uno studio sulla salubrità dell’aria nell’area Goriziana e transfrontaliera.
«Il territorio dell’area goriziana è interessato dalla presenza di alcune realtà industriali di significativo impatto sulla salubrità dell’aria, alcune delle quali si trovano in territorio sloveno». Inoltre, continua, «è importante incentivare progetti e studi transfrontalieri di collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia e la Slovenia anche per quanto riguarda l’amianto». Riguardo allo studio, spiega Fasiolo, «l’impegno richiesto attraverso l’odg è di valutare il finanziamento, in collaborazione con le università regionali e slovene e di concerto con le associazioni ambientaliste italiane e slovene di Gorizia e Nova Gorica, uno studio transfrontaliero per l’individuazione di interventi volti al miglioramento della salubrità dell’aria. Prossimamente – conclude – presenterò un’interrogazione alla Giunta e in particolare all’assessore alla Difesa dell’ambiente, Scoccimarro, per verificare come stia procedendo la concreta attuazione dell’ordine del giorno e lo stato dei finanziamenti».


