Commercio: Trovare soluzioni sulle aperture indiscriminate

PD soddisfatto per l’unanimità del Consiglio regionale

Soddisfazione PD per la condivisione da parte di tutta l’Aula dell’Ordine del Giorno proposto dalla maggioranza a supporto della mozione presentata dal M5S e anch’essa condivisa da tutto il Consiglio sulla “mozione voto alle Camere” tesa ad abrogare il Decreto Monti nella parte in cui ha sottratto alla Regione la potestà legislativa in materia di orari e numero di aperture dei centri commerciali.
Il tema è stato affrontato da tutti con la consapevolezza che una soluzione deve essere raggiunta per rispondere ai diversi problemi del settore.
“Nessuno ha voluto piantare bandiere intervenendo sia sui problemi che investono la grande distribuzione, sia sulle condizioni dei lavoratori in quel settore, sia più ampiamente sulle conseguenze delle aperture indiscriminate in campo sociale – interviene così il consigliere Enio Agnola – è fondamentale che la Giunta regionale tramite il vicepresidente Bolzonello abbia accolto l’ordine del giorno promosso dalla maggioranza laddove viene fissato un percorso preciso per pervenire, in attesa di sviluppi romani, ad un modello di regolamentazione concertata da sviluppare tramite la Commissione regionale competente che vedrà coinvolti tutti i soggetti interessati. Nello stesso ordine del giorno la Giunta si è impegnata ad avviare percorsi legislativi per intervenire a supporto e a protezione del piccolo commercio, vista anche la sua valenza sociale. Di fatto – conclude Agnola – con questo passaggio in Consiglio, la Regione si fa carico dei gravi problemi segnalati dagli operatori del settore, in particolare, i lavoratori dipendenti e i piccoli commercianti e avvia, finalmente, una fase di confronto nella piena volontà di non rinunciare ad una competenza legislativa che il governo Monti ha scippato.” Sulla stessa lunghezza d’onda la consigliera Renata Bagatin che precisa: “L’unanimità dell’Aula è altamente positiva perché sottolinea la forte volontà di riportare nella nostra Regione la discussione sulla questione degli orari e delle aperture e sulle scelte in merito. Sia il voto unanime sull’emendamento alla legge Monti, sia sull’ordine del giorno sono due dati estremamente importanti per i passi futuri.” Infine Cremaschi aggiunge che è stato il frutto di un percorso condiviso fra M5S e PD che ha portato a questo risultato: “ Il lavoro di concertazione è un buon modello di politica partecipata e su questo versante dobbiamo continuare coinvolgendo tutti i soggetti interessati.”