INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
OGGETTO: Riforma dei Comuni montani: come si intende procedere?
VISTA la legge 12 settembre 2025, n. 131, recante “Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane” e i successivi provvedimenti attuativi, riconducibili alla riforma promossa dal Ministro Roberto Calderoli, che hanno introdotto una revisione dei criteri di classificazione dei comuni montani e parzialmente montani;
RILEVATO che tale revisione incide su parametri rilevanti ai fini dell’accesso a contributi statali e regionali, agevolazioni fiscali, riparti del Fondo di solidarietà comunale e ulteriori misure di sostegno destinate alle aree montane;
CONSIDERATO che la modifica dei parametri potrebbe comportare la perdita (o la rimodulazione) di risorse già programmate nei bilanci comunali, con potenziali ripercussioni sulla capacità di garantire servizi essenziali nei territori montani;
CONSTATATO che permane un quadro non del tutto definito circa l’elenco aggiornato dei comuni interessati e le tempistiche di applicazione delle nuove disposizioni;
RICHIAMATO il caso del Comune di Sgonico, che pur rispettando i nuovi criteri – confina con comune montano, confina con uno stato estero, ha altitudine media del territorio superiore ai 200 metri – risulta escluso dall’elenco;
LETTE le istanze manifestate da diverse amministrazioni regionali in seguito alla nuova geografia della montanità
si interroga il Presidente della Regione per sapere come intenda procedere nei confronti della problematica emersa.
MARKO PISANI
Trieste, 23/02/2026
4492 - PIS IRI_riforma Calderoli comuni montani
