INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
OGGETTO: Attuazione del Piano nazionale non autosufficienza 2025-2027 per disabili under 70: capacità di risposta e adeguamento del sistema regionale del Friuli Venezia Giulia
PREMESSO CHE il Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027, introduce una riorganizzazione del sistema distinguendo tra persone con disabilità under 70 e popolazione anziana, configurando una fase transitoria fino al 2027 caratterizzata da un “doppio binario” programmatorio;
CONSIDERATO CHE le risorse sono articolate tra quote vincolate e indistinte e che queste ultime devono essere programmate unitariamente dalle Regioni pur in presenza di platee differenti, con criteri di riparto non ancora pienamente ancorati ai fabbisogni standard;
EVIDENZIATO CHE il Piano attribuisce alle Regioni rilevanti adempimenti, tra cui l’adozione dei Piani regionali entro 90 giorni, la continuità degli interventi del ciclo precedente, la programmazione e allocazione delle risorse, il cofinanziamento dei progetti di vita indipendente, il rafforzamento dei Punti Unici di Accesso e il rispetto di stringenti obblighi di rendicontazione;
RILEVATO CHE il nuovo impianto introduce strumenti innovativi quali il progetto di vita personalizzato, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare integrata, l’housing sociale e servizi di sollievo alle famiglie, nonché l’innalzamento delle soglie ISEE fino a 65.000 euro nei casi più gravi;
SOTTOLINEATO CHE la fase transitoria comporta criticità legate alla coesistenza di diversi sistemi di valutazione della non autosufficienza, ai vincoli assunzionali che limitano l’utilizzo delle risorse e ai possibili ritardi nei trasferimenti statali;
PRESO ATTO CHE le principali criticità per le Regioni sono: garantire la continuità degli interventi già in essere, programmare e allocare le risorse del Fondo in un contesto di compresenza di due platee di destinatari, promuovere e cofinanziare interventi per la vita indipendente, l’housing sociale e i servizi domiciliari, adeguarsi progressivamente ai nuovi criteri di valutazione della non autosufficienza;
RILEVATO ALTRESÌ CHE il Friuli Venezia Giulia non parte da “l’anno zero”, avendo già sviluppato nel tempo strumenti e servizi nell’ambito della non autosufficienza, ma che, in un’ottica di miglioramento continuo, risulta necessario adeguarsi tempestivamente alle innovazioni introdotte e intercettare efficacemente i nuovi flussi di finanziamento;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale INTERROGA l’Assessore competente per sapere:
1. quali azioni siano state intraprese, e quali si intendano ulteriormente adottare o implementare, al fine di assicurare coerenza tra programmazione nazionale e capacità –anche di spesa- attuativa territoriale.
Marko PISANI
Presentata alla Presidenza il 23/03/2026
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