Serbia espelle esperto italiano: Moretti (Pd), atto da rivedere

Pubblicato il venerdì 18 Set 2026

 

Trieste, 18.09.26 – «Conosco personalmente da sempre Massimo Moratti e so quanto il suo impegno e il suo lavoro per i diritti umani e la libertà di informazione sia serio e prezioso. Che una persona che ha dedicato il proprio lavoro alla conoscenza e alla tutela dei diritti umani nei Balcani, venga espulsa dalla Serbia con una motivazione generica legata alla sicurezza, è un fatto che desta forte preoccupazione». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Diego Moretti commentando il provvedimento di espulsione che ha colpito Massimo Moratti, originario di Staranzano, senior research affiliate di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (Obct).

«In una fase delicata per la Serbia, alla luce della possibile adesione all’Unione Europea, viste le prossime scadenze elettorali interne, la libertà di informazione e la possibilità di svolgere attività di osservazione e difesa dei diritti umani e civili non possono essere considerate una minaccia. Le autorità serbe chiariscano le ragioni del provvedimento e lo rivedano. La democrazia ha bisogno di osservatori indipendenti e di voci capaci di porre domande scomode, non di essere allontanate».

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