«Alla legittima e giusta protesta dei genitori, al quale va tutto il nostro sostegno, si deve rispondere con realismo e verità, e questi devono trovare al loro fianco tutti gli amministratori locali dei Comuni rientranti nel territorio del comprensivo. Se il tavolo di cui parla Bernardis dovesse essere solo uno specchietto per le allodole, è giusto dirlo subito per rispetto alle famiglie interessate, per i tanti cittadini che stanno firmando la petizione a supporto del mantenimento della scuola, per la comunità di Moraro che non merita di essere illusa».
CONFICONI: Individuazione delle cause della presenza di PFAS nei pozzi artesiani del territorio pordenonese
Ordine del giorno n. 31 collegato al Disegno di legge n. 93 Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi...


