Salute: Gruppo Pd, caso asp Moro, Giunta rischia sanzioni

Pubblicato il venerdì 20 Mar 2026

Trieste, 20.03.26 – «Accanto al filone giudiziario e a quasi quattro anni dal commissariamento, le vicende che riguardano l’Asp Moro di Codroipo rischiano di complicarsi ulteriormente, fino a provvedimenti che potrebbero mettere sotto scacco la Giunta regionale. Tar e Consiglio di Stato, infatti, hanno confermato la delibera Anac che, oltre a stabilire l’incompatibilità del dott. Salvatore Guarneri, hanno dato mandato al responsabile della trasparenza, nominato dalla Giunta, di verificare le cause di incompatibilità. Al termine di questa verifica, se dovesse emergere una responsabilità della Giunta, il rischio è che ne venga sospesa la potestà di nomina per tre mesi». Lo affermano i consiglieri regionali Nicola Conficoni, Diego Moretti e Manuela Celotti (Pd) che attraverso un’interrogazione riportano in Aula le vicende legate all’Azienda pubblica di servizi alla persona “Daniele Moro” di Codroipo.

«Il procedimento innescato dall’Anac parla chiaro: potrebbero esserci conseguenze non solo per l’ex commissario, ma anche per chi lo ha nominato, ossia la Giunta regionale. La delibera dell’Autorità nazionale anticorruzione dice espressamente che “il procedimento deve essere avviato nei confronti di tutti coloro che, alla data del conferimento dell’incarico, erano componenti dell’organo conferente”, ossia la Giunta che potrebbe essere dunque sanzionata. Una sanzione definita sempre dalla delibera Anac: “I componenti dell’organo, in caso di esito negativo del suddetto procedimento di competenza del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, non possono per tre mesi conferire tutti gli incarichi di natura amministrativa di loro competenza ricadenti nell’ambito di applicazione del decreto 39/2013, così come definiti dall’art. 1, comma 2”».

Nell’interrogazione, gli esponenti dem si concentrano inoltre sugli «squilibri economico-finanziari, sul commissariamento del 2022 e sulle operazioni che coinvolgono Socialteam srl, anche alla luce del parere negativo della Corte dei conti. La Giunta quindi chiarisca quali verifiche sono state svolte su gestione e governance dell’asp Moro dopo la nomina del commissario».

«Va fatta quindi piena luce – aggiungono – sulla illegittimità della nomina e, in caso di irregolarità, sul recupero dei compensi e su eventuali sanzioni». Conficoni, Moretti e Celotti sollevano poi il tema dei possibili conflitti di interesse, chiedendo se siano stati verificati i rapporti tra asp Moro e Socialteam srl. Infine, evidenziano la «necessità di rafforzare il sistema di vigilanza regionale, chiarendo gli strumenti utilizzati e le eventuali nuove misure da adottare».

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