INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
OGGETTO: Può un Comune ritenersi esente dalla vigilanza della Regione invocando la pura equiordinarietà degli enti?
Premesso che a seguito delle elezioni amministrative del 2025 il nuovo sindaco del Comune di Monfalcone attribuiva, come da lui definite, diverse deleghe ad una consigliera comunale;
Rilevato che tale conferimento di deleghe, non previsto dallo statuto comunale, non si è limitato ad argomenti di mera rappresentatività o consulenza, ma di tematiche operative per consuetudine affidate a membri della giunta comunale;
Atteso che i consiglieri comunali di opposizione provvedevano a segnalare tale anomala situazione al Prefetto di Gorizia, Al Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Trieste e all’Assessore regionale alle Autonomie locali, anche per un possibile profilo di illegittimità degli atti e delle conseguenze che ne possono derivare;
Appreso che il Comune di Monfalcone resisteva alle richieste di chiarimento della Regione – non ritenendole pertinenti – non rispondendo per mesi e producendo gli atti richiesti solo a conclusione di un acceso contradditorio tra Comune e Regione.
Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Regione per sapere se ritiene corretto il comportamento dell’Amministrazione comunale in parola nei confronti dell’Amministrazione regionale.
Diego Moretti
Trieste, 8 giugno 2026
4804 - MOR IRI rapporti ComMF_RAFVG





