Trieste, 31.08.26 – «Le notizie apparse oggi sulla stampa nazionale riportano una questione che i gruppi di opposizione in Consiglio regionale hanno sollevato più volte, ponendola da tempo come elemento di critica e riflessione. Non intendiamo entrare nel merito della vicenda relativa ai rapporti fra l’assessore Riccardi e il possibile conflitto di interessi sui grandi eventi promossi dalla Regione, ma vogliamo ribadire con decisione che le modalità con cui la Giunta regionale sta spendendo decine di milioni di euro sono sbagliate, clientelari ed eticamente inaccettabili». Lo affermano i tre capigruppo di opposizione, Diego Moretti (Pd), Massimo Moretuzzo (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) e Rosaria Capozzi (gruppo Misto-M5S, AVS, Open sinistra Fvg, Casa Civica), a fronte della notizia diffusa dal quotidiano “La Verità” di un esposto che chiede all’Anac, l’autorità anticorruzione, di indagare sul concerto di Andrea Bocelli del 7 maggio 2026 a Gemona del Friuli.
«Dai banchi del Consiglio regionale abbiamo presentato e discusso numerose interrogazioni (su Bocelli una Iri fu presentata a metà maggio) e in tutte le manovre di bilancio abbiamo denunciato che la mole importante di risorse a disposizione dell’Amministrazione regionale fosse sprecata in manifestazioni estemporanee, invece che utilizzata per affrontare le vere e numerose criticità del sistema Regione», proseguono i capigruppo.
«Eppure la Giunta e la maggioranza non hanno mai preso in considerazione le nostre obiezioni. Ora staremo a vedere quali saranno le reazioni del centrodestra regionale, vediamo cosa dirà il presidente Fedriga, visto che l’attacco all’assessore Riccardi non arriva dall’opposizione o da organi di stampa a lui vicini, bensì da un giornale evidentemente di destra: è chiaro che le grandi manovre interne alla maggioranza in vista delle elezioni sono cominciate. A farne le spese sono le comunità e le persone del Friuli Venezia Giulia, i cui problemi urgenti sulla sanità, sul lavoro e sull’impatto dei cambiamenti climatici non vengono risolti da uno o più concerti, per quanto costosi», concludono Moretti, Moretuzzo e Capozzi.


