Autostrade AA: Gruppo Pd, valore aggiunto per Fvg, bene blocco tariffe

Pubblicato il mercoledì 01 Apr 2026

 

Trieste, 01.04.26 – «Società in house come Autostrade Alto Adriatico sono bracci operativi che danno un valore aggiunto a servizi e alle infrastrutture viarie che la Regione mette a disposizione di cittadini e della collettività. La condivisione della situazione delle partecipate è dunque un’occasione di conoscenza e crescita nell’ottica di perseguire obiettivi in accordo con la Regione stessa e il Consiglio regionale». Lo affermano i consiglieri regionali Andrea Carli, Diego Moretti e Francesco Martines (Pd) a margine della seduta della prima commissione riunita oggi per l’audizione del presidente del cda di Autostrade Alto Adriatico spa, Marco Monaco, richiesta dal consigliere Carli.

Nel corso della seduta, il consigliere Carli, ponendo l’attenzione sugli 1,8 miliardi di investimenti descritti dal presidente Monaco, ha espresso «soddisfazione per il fatto che le tariffe siano rimaste ferme e che non subiranno modifiche fino al 2029» e chiesto chiarimento in merito al “break even”, il punto di pareggio, in riferimento al livello di tariffa al di sotto del quale non scendere e quale può essere il livello di traffico di equilibrio. Inoltre, ha sottolineato la «necessità di migliorare il livello di interlocuzione con il ministero dei Trasporti che in più di un’occasione ha di fatto frenato le tempistiche dell’operatività di Autostrade Alto Adriatico. Su questo è importante agire perché è particolarmente penalizzante per una regione virtuosa come la nostra rimanere fermi a causa delle tempistiche del Mit». Inoltre Carli ha sottolineato che «è positivo che la società autostradale si renda disponibile per progetti come la tangenziale di Udine, ma andrebbero chiarite le eventuali sovrapposizioni con Fvg Strade, quindi il confine dell’attività tra le due partecipate». La trasformazione da Autovie venete e AAA, ha detto infine, «è il frutto di una visione che viene da lontano, nata dalle amministrazioni regionali precedenti e che sta dimostrando risultati che prescindono da un colore politico».

Il capogruppo Moretti, ha focalizzato l’attenzione e rivolto specifiche domande su una serie di interventi infrastrutturali previsti nell’isontino, dall’«ampliamento della barriera del Lisert, al quale il presidente Monaco ha risposto che, pur confermato, è ancora sotto valutazione da AAA ma potrebbe essere svolto in forma differente dal semplice ampliamento della barriera, all’allargamento del casello di Redipuglia, i cui lavori inizieranno nei prossimi mesi. Allo stesso modo, è positivo l’intervento di installazione di barriere fonoassorbenti annunciato per varie località della regione, tra cui Fogliano Redipuglia, Ronchi e Villesse, oltre quello che in corso di realizzazione sullo spartitraffico sopra Vermegliano e Selz».

Il consigliere Martines, nel proprio intervento ha sottolineato che «è importante che il capitale di Autostrade Alto Adriatico sia in maggioranza in capo alla Regione. Questa è stata una scelta importante, così come quella di procedere agli interventi per lotti» ha detto ponendo quesiti sui rapporti con le altre concessionarie autostradali riguardo agli investimenti per i lotti mancanti e sulle coperture finanziarie. E ancora, ha puntato l’attenzione anche sul casello di Palmanova: «Anni fa si parlava della realizzazione di un sottopasso fuori dal casello, poi fu realizzata l’attuale rotatoria che sta dimostrando di funzionare, ma va chiarito cosa ne resta del vecchio progetto di arretramento del casello, soprattutto a fronte del fatto che si sta ampliando il vicino complesso commerciale». È importante, ha detto infine, «che ci sia un contenimento delle tariffe e che attraverso il loro introito si riescano a coprire gli investimenti».

Ne parlano

Redazione

Ne parlano

Redazione
Redazione

Articoli correlati…