Udine, 18.07.26 – «Questo assestamento potrebbe essere una delle ultime occasioni importanti per investire in modo efficace, affrontando temi strutturali con la necessaria determinazione, visione di lungo periodo e programmazione». Lo affermano il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti e il consigliere regionale Andrea Carli (relatore di minoranza per l’assestamento), intervenuti oggi in una conferenza stampa a Udine durante la quale sono state illustrate le proposte del gruppo del Partito democratico all’assestamento di bilancio che andrà in discussione in Aula dal 21 al 24 luglio prossimi. Secondo i consiglieri dem, sono diversi i nodi che restano irrisolti e sui quali annunciano sia nuove proposte, sia alcune misure già presentate nei precedenti provvedimenti. «Si tratta di azioni concrete per l’attrattività della regione e quindi per la demografia, l’innovazione nello sviluppo economico e nella pubblica amministrazione, il sostegno alle filiere produttive e la ridefinizione dei mix produttivi del futuro. E ancora interventi sugli effetti del cambiamento del clima su ambiente e sulle comunità, sul Piano delle infrastrutture per il futuro del nostro territorio. E, infine, una migliore prevenzione, sanitaria ambientale e sociale, una politica basata su una sicurezza non di facciata, a garanzia della coesione sociale».

Secondo Carli e Moretti «le azioni da porre in atto devono essere il frutto di una seria programmazione degli obiettivi e di una successiva attività di verifica sull’impatto effettivo delle misure attuate». Al contrario, continuano, «molte delle misure messe in atto per la crescita economica e per l’inversione dell’inverno demografico sono state fallimentari, alla luce del fatto che il Friuli Venezia Giulia ha una crescita economica che negli anni è stata inferiore a quella del resto d’Italia, e ha una fortissima denatalità confrontata con le altre regioni italiane. Tutto ciò nonostante che in ognuno degli ultimi 4 anni il bilancio regionale abbia potuto disporre di almeno 1,5 – 2 miliardi di euro in più rispetto al 2018 (+20%), pari a circa 7 miliardi che corrispondono a una intera manovra di bilancio annuale aggiuntiva». Rispetto al miliardo di euro di risorse disponibili per l’assestamento estivo (966 milioni di avanzo libero e 70 mln di nuove entrate tributarie), fanno notare Carli e Moretti, «la Giunta ha finora utilizzato circa 700 milioni. Rimane quindi da allocare un terzo di risorse che la Giunta e la maggioranza, valuteranno come impiegare in vista del passaggio in Aula». Le proposte emendative del Partito democratico, concludono, «hanno l’obiettivo di conferire robustezza e qualità all’intera manovra di assestamento, con una prospettiva di medio-lungo periodo per affrontare le attuali criticità: auspichiamo che esse possano essere valutate senza preclusioni durante il dibattito in Aula e quindi accolte».
Il materiale è in continuo aggiornamento, il deposito degli ultimi emendamenti averrà il 20/07/2026 entro le ore 12:00
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