Trieste, 12.01.26 – «Se tutto andrà come programmato, il nuovo ponte sul Meduna arriverà sette anni dopo che il presidente Fedriga lo ha dato per fatto, nel 2021 durante le elezioni amministrative. Un ritardo inaccettabile che penalizza la competitività del Friuli Occidentale, imputabile alla giunte di centrodestra in Regione e Comune di Pordenone». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) replicando alla risposta che l’assessore regionale ai Trasporti ha dato all’interrogazione attraverso la quale l’esponente dem chiedeva di rendere noto il cronoprogramma del nuovo ponte sul fiume Meduna a Pordenone.
«Prima il presidente Tondo ha distratto i fondi stanziati da Illy, poi l’amministrazione comunale del capoluogo ha restituito le competenze alla Regione: è difficile essere soddisfatti visto il prezioso tempo perso a causa di scelte politiche irresponsabili che hanno posticipato la realizzazione di una delle opere infrastrutturali più importanti per Pordenone e per tutto il Friuli Occidentale, usata per imbonire i cittadini».
L’auspicio, conclude, è che «quando il ponte sarà terminato non venga inaugurato prima di essere collaudato, come l’ospedale di Pordenone, così da evitare altre pessime figure».


