Trieste, 20.01.26 – «Un’intera comunità non può restare ostaggio degli scontri interni al centrodestra, tra Fratelli d’Italia e Lega». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) che attraverso un’interrogazione porta in Consiglio la questione riguardante le opere viabilistiche previste nel Comune di Fiume Veneto.
«Il partecipato incontro pubblico che si è tenuto lunedì sera a Cimpello per informare la popolazione sullo stato di avanzamento degli attesi interventi finalizzati a riqualificare il centro abitato – prosegue il consigliere dem – ha deluso i molti presenti. L’ennesimo dissidio tra Fratelli d’Italia e Lega, infatti, ha privato i cittadini di importanti informazioni sui tempi di realizzazione delle opere. A maggior ragione perché sono affidate dalla Regione in delegazione all’amministrazione comunale, la Giunta Fedriga non può non sapere cosa accade e dunque chiarisca il cronoprogramma, insieme a quello di tutti gli altri interventi programmati a Fiume Veneto, alcuni dei quali, come l’allargamento della strada provinciale che collega Bannia a San Vito al Tagliamento e la rotatoria di Rivatte, sono in fortissimo ritardo».
Nel corso dell’incontro pubblico «dove la grande assente era l’amministrazione comunale» ha preso parte l’assessore regionale Cristina Amirante, la quale, riferisce Conficoni, «interpellata dai cittadini sulla data di inizio dei lavori, ha fatto scaricabarile sul Comune, che ha colpevolmente disertato l’iniziativa. Evidentemente mancano coordinamento e chiarezza, per questo abbiamo depositato un’interrogazione per fare luce anche sulla strada provinciale 21 e sulla rotatoria di Rivatte, le cui lungaggini stanno frustrando le aspettative».

