Trieste, 06.07.26 – «Se ci sono due cose che accomunano le opere Pnrr della Regione Fvg sono la pochezza del bilancio complessivo e lavori ancora non conclusi. Mentre la fotografia che ne ricava l’assessore Amirante è di un Fvg al passo, quello che cittadini e pendolari dimostrano di percepire sono solo i ritardi con i quali devono misurarsi quotidianamente». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), commentando le dichiarazioni dell’assessore regionale ai Trasporti, Cristina Amirante sulla situazione delle infrastrutture in Fvg.
«Nel suo elenco – osserva Conficoni – l’assessore non è riuscita a citare una sola opera effettivamente conclusa. È una circostanza che fotografa meglio di qualsiasi slogan lo stato di avanzamento degli interventi e conferma come, al di là degli annunci, i risultati concreti continuino a farsi attendere».
Entrando nel merito delle principali infrastrutture, il consigliere dem ricorda che «del raddoppio della tratta ferroviaria Udine-Cervignano sembra essersi persa ogni traccia, mentre sulla nuova stazione di Servola continuano a mancare tempi certi. Anche il nuovo ponte sul Meduna non è stato nemmeno citato, nonostante si tratti di un’opera fondamentale che la Regione ha dovuto riprendere in carico dopo la bandiera bianca alzata dal Comune, con la conseguente perdita di tempo prezioso».
E ancora, prosegue, «non va meglio per la Cimpello-Sequals dove ancora oggi manca un tracciato condiviso con il territorio che superi i dubbi sull’impatto dell’infrastruttura».
Infine, conclude Conficoni affermando che «se questo è il bilancio che la Giunta rivendica mi sembra francamente piuttosto povero. L’unica cosa che oggi cittadini e pendolari percepiscono davvero sono i ritardi: quelli dei treni, ma anche quelli nell’attuazione delle opere strategiche di cui il Friuli Venezia Giulia avrebbe bisogno».


