Salute: Conficoni (Pd), imbarazzante marcia indietro su regole ambulatori

Pubblicato il lunedì 21 Set 2026

 

Trieste, 19.09.26 – «Le regole recentemente stabilite per agli ambulatori e le relative attività erano talmente assurde che la Giunta Fedriga è stata costretta a una colossale e imbarazzante marcia indietro. Una plateale ed enorme brutta figura che descrive un sistema allo sbando e ha tentato successivamente di nascondere facendola passare come un’integrazione». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) commentando la delibera della Giunta regionale del 18 settembre per adottare il regolamento di integrazione del “Regolamento per il rilascio dell’autorizzazione e dell’accreditamento istituzionale alle strutture che svolgono attività ambulatoriale e di chirurgia ambulatoriale”.

«Non era mai successo in Friuli Venezia Giulia che in una delibera di Giunta regionale si scrivessero così tante assurdità da doverla revocare. Con quella delibera, Fedriga e Riccardi avevano definito requisiti di accreditamento talmente irragionevoli per la chirurgia ambulatoriale che avrebbero dovuto chiudere tutte le sedi pubbliche e private. Solo a fronte di una sonora protesta generalizzata, con criticità di carattere interpretativo, procedurale e applicativo segnalate dalle stesse aziende sanitarie, hanno dovuto prendere atto delle illogicità scritte in quella delibera e di fatto ritirare l’atto mascherando il tutto con una sospensione».

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