Salute: Conficoni (Pd), automedica Sacile va ripristinata

Pubblicato il mercoledì 18 Feb 2026

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Trieste, 18.02.26 – «Otto anni dopo l’insediamento del presidente Fedriga, l’impegno a potenziare la sanità di prossimità nel distretto del Livenza è ancora una promessa tradita. In questo contesto il reiterato appello dell’Osservatorio salute pubblica a ripristinare il servizio di automedica sulle 24 ore nel presidio sanitario di Sacile è più che legittimo e merita di essere accolto». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) che, raccogliendo la richiesta del comitato “Osservatorio salute pubblica”, porta il caso in Consiglio attraverso un’interrogazione alla Giunta Fedriga.

«La falsa partenza della casa di comunità con i lavori di ristrutturazione dei vecchi padiglioni finanziati da Serracchiani ancora da terminare, la Medicina dello sport ridimensionata, la grave carenza di medici di famiglia, la chiusura del punto di primo intervento e infine l’automedica trasferita a Pordenone durante il covid non può che generare delusione e insoddisfazione» continua Conficoni ricordando che «a distanza di tempo dalla fase pandemica, il servizio di automedica temporaneamente sospeso non è stato ripristinato. Secondo il comitato, la sua riattivazione h24 migliorerebbe la capacità di risposta, favorirebbe tempestività, appropriatezza e qualità dell’assistenza sanitaria». Su questa vicenda, conclude Conficoni «è ora di fare chiarezza: Riccardi dica quali sono le motivazioni organizzative, sanitarie ed economiche che hanno finora impedito la ricollocazione del mezzo a Sacile e faccia sapere se non ritenga di ripristinare stabilmente il servizio di automedica h24 per rafforzare la capacità di risposta alle esigenze».

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