Trieste, 07.04.26 – «La tragica vicenda di Giulio Regeni è di assoluto interesse culturale e civile per il nostro Paese e per il Fvg, terra natale del giovane ricercatore ucciso in Egitto dieci anni fa dopo essere stato sequestrato e torturato. Con la scelta ingiustificata di negare fondi a un’opera premiata, che verrà proiettata anche al Parlamento europeo e in numerose università, il ministero della Cultura ha dato uno schiaffo a tutti coloro che si sono mobilitati in difesa dei diritti umani. A maggior ragione perché l’onda gialla è partita proprio dalla nostra terra, ci aspettiamo che chi la rappresenta nelle Istituzioni, in primis dunque il presidente Fedriga, dia voce a quanti sostengono la lotta per la verità e la giustizia». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) commentando l’esclusione dal finanziamento pubblico del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” di Simone Manetti.


