Trieste, 16.10.26 – «Ancora una volta le reiterate promesse della Giunta sul miglioramento dei servizi sanitari si schiantano su un’amara realtà fatta di tagli e ritardi: la radiologia di Sacile, chiusa lo scorso dicembre, se non ci saranno ulteriori intoppi riaprirà dopo un anno e mezzo nell’aprile 2027, altro che pochi mesi, come aveva assicurato l’azienda sanitaria. Questo forte slittamento nella conclusione dei lavori, peraltro non ancora avviati, delude ancora una volta le legittime aspettative dei residenti nel distretto del Livenza, penalizzati anche dalla carenza dei medici di medicina generale». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) replicando alla risposta dell’assessore regionale alla Salute all’interrogazione attraverso la quale chiedeva di conoscere lo stato dell’intervento di manutenzione straordinaria del reparto nel presidio ospedaliero.
Secondo Conficoni, dunque, «c’è poco da essere soddisfatti per come stanno andando le cose, perché smentendo i proclami e la propaganda, da quando il centrodestra governa il Fvg, la sanità a Sacile non è stata potenziata, ma depauperata. In riva al Livenza non solo non ci sono più servizi, ma sono addirittura diminuiti e i tempi degli interventi annunciati vengono continuamente posticipati. Se questo sta accadendo, la responsabilità è soprattutto della Giunta, senza dimenticare la disattenzione dei consiglieri di maggioranza che pensano più agli affreschi dei palazzi nobili che a servizi essenziali per i cittadini».


