Trieste, 12.03.26 – «Le legittime preoccupazioni dei 171 lavoratori impiegati nella Friulpress di Sesto al Reghena non possono lasciare indifferenti. La Regione convochi con urgenza un tavolo di confronto, per chiarire le intenzioni della nuova proprietà sul futuro dello stabilimento». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) che attraverso un’interrogazione porta in Consiglio le vicende legate alla Friulpress Samp spa di Sesto al Reghena, chiedendo alla Giunta regionale di fare quanto in suo potere per salvaguardare i livelli occupazionali.
«L’improvviso passaggio di mano della storica azienda del settore metalmeccanico, smentito in diverse occasioni e non preceduto da alcuna comunicazione preventiva alle organizzazioni sindacali, ha generato un clima di profonda incertezza sulle prospettive di un sito produttivo che già oggi soffre la crisi dell’automotive. Una situazione che, a maggior ragione vista l’assenza di informazioni sulla nuova gestione, richiede la massima attenzione delle istituzioni. Per questo abbiamo chiesto alla Regione di attivarsi tempestivamente, coinvolgendo la nuova proprietà, il fondo di investimento tedesco Accursia Capital, per fare piena luce sul piano industriale». L’azione da portare avanti, secondo il consigliere, «non riguarda solo il livello locale, ma anche quello nazionale, in modo da garantire la proroga degli ammortizzatori sociali oltre la scadenza di aprile, tutelando così il reddito dei lavoratori».

