Pordenone, 31.07.26 – «Il trionfalismo dell’amministrazione comunale per la circonvallazione sud di Pasiano è del tutto fuori luogo. L’opera, infatti, viaggia con un ritardo clamoroso rispetto ai tempi annunciati tant’è che otto anni dopo l’insediamento del presidente Fedriga le ruspe non sono ancora entrate in azione». Lo affermano il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) e la capogruppo di Pasiano Viva, Monica Pase commentando «l’enfasi con cui la sindaca Amadio ha vantato l’approvazione della variante urbanistica propedeutica alla realizzazione dell’attesa infrastruttura».
Secondo i due consiglieri, «l’arretratezza strutturale che il Friuli Occidentale sta pagando a causa dello stallo registrato nella precedente legislatura, tra il 2018 e il 2023, ha avuto ripercussioni negative anche sul territorio di Pasiano di Pordenone sia per la distrazione dei fondi destinati alla messa in sicurezza del collegamento con Azzano Decimo, sia per le lungaggini nella realizzazione della circonvallazione sud, inserita nella programmazione addirittura dalla giunta Illy». In più occasioni, assieme al locale circolo del Partito Democratico con in testa Renata Bagatin, ricordano Conficoni e Pase, «abbiamo chiesto di sbloccare l’iter, fermo da troppo tempo. Nel 2021 ci era stato comunicato che la gara di appalto dei lavori sarebbe stata bandita entro il 2022. Poi nel gennaio 2024, ammettendo la mancata approvazione del progetto definitivo, l’assessore Amirante aveva assicurato che la necessaria variante urbanistica sarebbe stata completata entro quell’anno. Solo ora, però, con un consistente ritardo, il Comune di Pasiano ha completato la procedura. Stando a quanto comunicato dalla sindaca, se non ci saranno intoppi i lavori partiranno il prossimo anno. Un risultato ancora sulla carta che, considerati gli ulteriori slittamenti, non può certo essere spacciato per un successo. Vigileremo sui tempi – concludono – e sulla piantumazione di alberi lungo il tracciato, sollecitata da un comitato locale».


