Trieste, 10.04.26 – «La scarsa se non assoluta mancanza di trasparenza continua purtroppo a segnare il prolungato momento di difficoltà della Friulpress, che pare essere passata di passata di mano per la seconda volta in poco tempo, in quest’ultimo caso senza nemmeno uno straccio di avviso. Le preoccupazioni inizialmente espresse dai lavoratori per le modalità del fondo Accursia, purtroppo, sarebbero a questo punto più che fondate. Ora più che mai serve la massima attenzione e tutto il sostegno possibile, da Regione e Stato, per i 171 lavoratori in balia di speculatori che stanno creando scompiglio nel già delicato settore dell’automotive». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) commentando la notizia di una nuova cessione della Friulpress di Sesto al Reghena, portata all’attenzione della Giunta con una interrogazione a risposta immediata.
«Lascia perplessi la tempistica dell’assessore Bini che si è scagliato contro quella che sembra essere ormai la vecchia proprietà, dimostrando di non essere informato sulle ultime voci. Per il bene di tutti i lavoratori coinvolti ci auguriamo che la situazione cambi e che da parte delle istituzioni ci siano azioni davvero tempestive».

