CONFICONI: Sulla illegittimità della nomina del Commissario straordinario dell’ASP “Daniele Moro” di Codroipo e sulle eventuali conseguenze amministrative e contabili

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

Oggetto: Sulla illegittimità della nomina del Commissario straordinario dell’ASP “Daniele Moro” di Codroipo e sulle eventuali conseguenze amministrative e contabili

APPRESO CHE
• il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, confermando la sentenza del TAR del Lazio che aveva riconosciuto l’incompatibilità del dott. Salvatore Guarneri con l’incarico di Commissario straordinario dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Daniele Moro” di Codroipo;
• con tale decisione è stata ritenuta valida e legittima la delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), che aveva accertato l’incompatibilità dell’incarico in ragione del contemporaneo ruolo di amministratore ricoperto dal dott. Guarneri in altre società;
• secondo l’ANAC, tale situazione configurava un conflitto con la normativa vigente in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi in enti pubblici;
• i giudici amministrativi hanno ritenuto corretta l’interpretazione dell’ANAC, ma resta da chiarire l’impatto concreto della decisione sugli atti adottati e sulle conseguenze amministrative e patrimoniali prodotte nel periodo di esercizio dell’incarico;
• il Consiglio di Stato ha inoltre confermato che la funzione svolta dal Commissario straordinario dell’ASP è assimilabile a una gestione diretta dell’ente, rafforzando così la rilevanza della disciplina sulle incompatibilità;
• la sentenza ha definitivamente chiuso con la sconfitta della Giunta Fedriga il contenzioso promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, lasciando tuttavia aperta l’ipotesi di possibili ulteriori approfondimenti sotto il profilo amministrativo e contabile;
EVIDENZIATO ALTRESÌ CHE a quanto risulta, nel periodo in cui il dott. Guarneri era Commissario straordinario dell’ASP Daniele Moro, sono state realizzate delle acquisizioni di quote societarie tra la ASP Daniele Moro e la Socialteam S.r.l., società “a capitale interamente pubblico, nata nel dicembre del 2006 ed attualmente partecipata dall’ASP di Spilimbergo, dall’ASP “D. Moro” di Codroipo e dall’ASP “Virginia Fabbri Taliento” di Cordenons” (https://socialteam.it/chi-siamo/chi-siamo sito consultato il 20/01/2026 ore 12.44) di cui almeno dal 2021 il dott. Guarneri è Amministratore Unico;
CONSIDERATO che la situazione evidenziata sta generando preoccupazione e incertezza per le possibili ripercussioni su alcuni atti firmati dal Commissario, per le possibili ricadute contabili e per la validità/efficacia di alcune decisioni assunte, con particolare riferimento alla nomina del direttore generale attualmente impiegato a scavalco anche a Cordenons, Spilimbergo e Latisana;
RITENUTO necessario fare chiarezza sulla situazione, anche a sostegno e a tutela delle Amministrazioni locali e delle ASP interessate dalla vicenda;
RACCOLTE perplessità e valutazioni di inopportunità legate alla commistione di ruoli del dott. Guarneri.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Regionali INTERROGANO l’Assessore regionale competente per sapere:
1. per quali ragioni la Giunta regionale abbia ritenuto di conferire l’incarico di Commissario straordinario dell’ASP “Daniele Moro” di Codroipo al dott. Salvatore Guarneri, nonostante la presenza di un fumus di illegittimità legato alla possibile incompatibilità dell’incarico e la oggettiva e inopportuna cumulabilità di incarichi in capo allo stesso durante il periodo commissariale nella medesima ASP;
2. se, in fase di nomina, siano stati acquisiti pareri giuridici o valutazioni preventive in merito alla compatibilità dell’incarico;
3. se la Giunta regionale non ritenga sussistente il rischio di conseguenze sul piano della responsabilità contabile;
4. quali iniziative l’Amministrazione regionale intenda assumere, anche in relazione agli atti adottati nel periodo di esercizio dell’incarico, al fine di tutelare l’interesse pubblico e la correttezza dell’azione amministrativa;
5. se non ritenga opportuno trasmettere gli atti e la documentazione relativa alla vicenda agli organi competenti, inclusa la magistratura contabile, affinché siano valutati eventuali profili di responsabilità.

Nicola CONFICONI

Manuela CELOTTI

Diego MORETTI

Presentata alla Presidenza il 22/01/2026

4390 - CON IRS ASP Moro Guarneri