CONFICONI: Incertezza sul futuro produttivo della Friulpress Samp S.p.A. di Sesto al Reghena: come intende agire la Giunta regionale al fine di tutelare i lavoratori?

Pubblicato il giovedì 12 Mar 2026

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

OGGETTO: Incertezza sul futuro produttivo della Friulpress Samp S.p.A. di Sesto al Reghena: come intende agire la Giunta regionale al fine di tutelare i lavoratori?

Il sottoscritto consigliere regionale,
PREMESSO CHE la Friulpress Samp S.p.A. di Sesto al Reghena è una storica azienda del settore metalmeccanico attiva nel comparto dell’automotive che impiega attualmente 171 lavoratori;
PRESO ATTO CHE, la scorsa settimana, il fondo d’investimento tedesco Accursia Capital ha rilevato l’azienda dal gruppo Veritas, senza che tale passaggio di proprietà venisse preventivamente comunicato alle maestranze e alle rappresentanze sindacali cui, invece, era stata smentita la volontà di una cessione;
SENTITI i lavoratori, i quali hanno confermato che la mancanza di informazioni sulla nuova gestione ha generato un clima di profonda incertezza e preoccupazione per il loro futuro e quello delle famiglie coinvolte;
RILEVATO CHE l’improvviso cambio di assetto societario mette a rischio la continuità degli ammortizzatori sociali, in scadenza a metà aprile 2026 e prorogati dalla precedente proprietà fino a luglio;
RILEVATA ALTRESÌ la forte apprensione suscitata dalle notizie su precedenti operazioni del fondo Accursia Capital in Veneto — specificamente il caso della Costampress di Scorzè, dove l’avvio della cassa integrazione per 125 dipendenti ha portato a tavoli di crisi — che alimentano dubbi sulla solidità del piano industriale e sulla tenuta occupazionale dello stabilimento di Sesto al Reghena;
ATTESO CHE il settore dell’automotive sta attraversando una crisi strutturale, caratterizzata da un drastico calo produttivo e in questa fase estremamente delicata è necessario che i partner industriali siano affidabili e non puramente speculativi;
RITENUTO sia compito delle Istituzioni monitorare le crisi aziendali che coinvolgono un numero così rilevante di lavoratori per garantire la trasparenza sulle reali intenzioni delle nuove proprietà e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
Il Presidente e la Giunta regionale per sapere:
– se intendano convocare con urgenza un tavolo di confronto coinvolgendo la nuova proprietà tedesca, al fine di fare piena chiarezza sul piano industriale e sul futuro dello stabilimento;
– quali azioni concrete verranno intraprese nelle sedi competenti, incluse quelle nazionali, per garantire la proroga degli ammortizzatori sociali oltre la scadenza di aprile, tutelando così il reddito dei lavoratori in attesa di definire le prospettive produttive del sito.

Nicola Conficoni

Trieste, 12 marzo 2026

4555 - CON IRO_Crisi Friulpress

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