Pordenone, 28.01.26 – «Gli interrogativi e le preoccupazioni che pone il comitato Villorba-Nave sulla ciclovia del Livenza sono gli stessi che a più riprese stiamo avanzando in Consiglio regionale, l’ultima è l’interrogazione fatta ad agosto del 2025. L’esito è purtroppo sempre il medesimo, il silenzio assoluto da parte dell’assessore Amirante, un comportamento inaccettabile non solo nei confronti dell’assemblea legislativa del Fvg, ma anche verso i cittadini. Una situazione, questa, sulla quale ribadiamo la richiesta di chiarezza». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) che dopo l’ennesima interrogazione sulla questione della Fvg7 “Ciclovia del Livenza” (senza risposta) raccoglie nuovamente le istanze del comitato locale.
«L’ex Fvg7, inserita dal Piano regionale della mobilità ciclistica (Premoci) nei percorsi Fvg3 e Fvg 9/a e ricompresa nella Rete ciclistica regionale (Recir), attraversa Sacile, Brugnera e Fontanafredda e rappresenta un importante itinerario cicloturistico per il Friuli Occidentale». Conficoni ricorda inoltre che «nel 2019 l’allora assessore ipotizzava l’avvio della gara d’appalto entro l’estate 2021, poi slittata prima al 2022. La situazione si è ulteriormente complicata: il via libera al progetto di fattibilità per un primo lotto Sacile-Budoia, con 1,71 milioni di euro, è arrivato solo nell’aprile 2024». Per il tratto verso il Veneto, conclude, «la Giunta ha annunciato un anno e mezzo fa un aggiornamento progettuale e uno stanziamento di 2 milioni, ma da allora è calato il silenzio. Ribadiamo quindi, per l’ennesima volta, chiarezza sui tempi e sullo stato di avanzamento della ciclovia del Livenza».


