Trieste, 10.07.26 – «La notizia della presenza di Pfas nei pozzi della provincia di Pordenone deve far alzare il livello di attenzione da parte di tutte le istituzioni. Solleveremo il caso in Consiglio regionale chiedendo un contributo straordinario per l’estensione della rete acquedottistica nei territori colpiti dall’inquinamento». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) che a seguito della notizia del ritrovamento di sostanze chimiche Pfas nei pozzi artesiani di Aviano, Porcia, Roveredo e Fontanafredda e della conseguente comunicazione dei quattro sindaci di sospendere temporaneamente, in via precauzionale, l’uso d’acqua dai pozzi artesiani privati per consumo umano e animale, annuncia un emendamento alla legge di assestamento regionale.
«Di fronte a una problematica che riguarda la qualità dell’acqua e quindi la salute dei cittadini – sottolinea Conficoni – servono risposte rapide e concrete. Oltre a sostenere l’attività di monitoraggio e approfondimento delle cause della contaminazione, è necessario garantire alle famiglie coinvolte un accesso sicuro e stabile alla rete idrica pubblica, accelerando gli interventi nelle aree che ne sono ancora sprovviste».
L’emendamento prevede quindi uno stanziamento dedicato per favorire l’estensione delle reti acquedottistiche nei Comuni interessati, così da offrire una soluzione strutturale a una situazione che richiede la massima attenzione e un costante coordinamento tra Regione, gestori del servizio idrico, Arpa e amministrazioni comunali.
CONFICONI: Individuazione delle cause della presenza di PFAS nei pozzi artesiani del territorio pordenonese
Ordine del giorno n. 31 collegato al Disegno di legge n. 93 Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi...


