Trieste, 08.10.26 – «È andata a finire bene, con la certificazione positiva della Corte dei conti sul contratto del comparto unico. Non abbiamo alimentato polemiche e abbiamo sempre mantenuto un atteggiamento corretto e coerente, pur rilevando una serie di incongruenze e omissioni. Ora, alla luce del parere positivo e delle raccomandazioni della Corte, vorremmo capire perché si sia perso un mese, generando inutile preoccupazione tra i dipendenti e nel sistema degli enti locali». Lo affermano i consiglieri regionali Diego Moretti e Manuela Celotti (Pd), commentando la deliberazione della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti del Friuli Venezia Giulia sulla compatibilità finanziaria del Contratto collettivo del personale non dirigente del comparto unico per il triennio normativo ed economico 2022-2024.
«Il risultato raggiunto è importante per i lavoratori e per il futuro della pubblica amministrazione regionale e locale, anche in termini di attrattività. Proprio per questo, accanto alla soddisfazione per l’esito positivo, resta la domanda sui tempi e sulle ragioni di un’attesa che ha alimentato incertezza e preoccupazione. È giusto riconoscere il valore della certificazione, ma è altrettanto necessario capire cosa sia successo e fare tesoro delle indicazioni della Corte».


