Trieste, 06.10.26 – «Il blocco dei licenziamenti è un passo avanti non risolutivo, ma interlocutorio. Questo deve essere un nuovo punto fermo per proseguire il confronto, con l’obiettivo di salvaguardare la produzione e i posti di lavoro nello stabilimento Electrolux di Porcia». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) commentando il ritiro della procedura di licenziamento unilaterale da parte di Electrolux, formalizzata ieri a Roma nella sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
«Questo primo risultato è frutto della mobilitazione, della forza con la quale hanno reagito i lavoratori e dell’impegno dei sindacati, ai quali abbiamo sempre dato supporto, che non si sono arresi difronte alle chiusure dell’impresa. Tuttavia, per quanto volontarie, le uscite previste nei prossimi tre anni non possono certo rappresentare uno sviluppo, ma al contrario un futuro depauperamento per il tessuto produttivo con i negativi riflessi sull’occupazione e sull’economia locale. Restano dunque ancora elementi da chiarire per far sì che si possa raggiungere l’obiettivo, ossia la difesa della produzione e del lavoro – conclude Conficoni – nella fabbrica simbolo della crescita del Friuli Occidentale».
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