Trieste, 25.09.26 – «Il percorso per ottenere i contributi per la dismissione di vecchi generatori di calore e per il contestuale acquisto e installazione di nuove stufe a maggiori prestazioni ambientali continua a incontrare ostacoli. Sarebbero infatti migliaia le domande giacenti nelle Camere di commercio per indisponibilità di risorse economiche messe a disposizione dalla Regione». A denunciarlo è il consigliere regionale Massimiliano Pozzo dopo aver raccolto diverse segnalazioni a riguardo.
«Questo bando continua a essere un travaglio: dopo i balletti sulla tempistica di uscita che ha messo in difficoltà molti cittadini, ora arrivano segnalazioni sul fatto che nelle Camere di commercio migliaia di domande sarebbero ferme. Il bando 2026 è stato aperto il 23 marzo e chiuso a metà luglio e non si comprende come ancora una volta ci siano problemi» continua Pozzo.
«Chiediamo che si metta la parola fine a questa confusione, anche sfruttando il mini assestamento di ottobre se ci fosse bisogno di altre risorse, in modo da coprire anche le domande arrivate. Il contributo per aver dismesso i vecchi generatori di calore e per aver contestualmente acquistato e installato nuovi generatori a maggiori prestazioni ambientali è una misura che abbiamo sostenuto ed è un peccato che le continue difficoltà gestionali mettano in difficoltà cittadini, imprese fornitrici e Camere di commercio, svalutando il valore della misura stessa».


