Trieste, 23.09.26 – «Sul progetto di Piano del governo del territorio restano da chiarire aspetti fondamentali, a partire dalle priorità del livello intermedio e dall’autonomia dei Piani comunali». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Diego Moretti, intervenuto oggi in IV commissione riunita per l’esame dell progetto di Piano del governo del territorio (Pgt) sul quale il Partito democratico ha espresso un voto negativo.
«In coerenza con il voto espresso sul ddl 90, il voto è contrario su un Piano che non ha viste coinvolte in primis le amministrazioni comunali nella sua definizione, con la pretesa però di intervenire direttamente sui piani regolatori dei Comuni, sui rapporti tra Comuni e Regione e tra Comuni stessi».
«È quindi necessario fare chiarezza su come il Piano intenda tradurre gli obiettivi strategici in strumenti concreti di governo del territorio, evitando sovrapposizioni e garantendo un ruolo e una capacità decisionale chiara agli enti locali».
Moretti ha posto poi domande sulle norme tecniche di attuazione degli obiettivi del Piano, con particolare riferimento al rapporto tra i diversi livelli di pianificazione e alle autonomie dei Comuni, chiedendo anche come venga recepita la multifunzionalità dei Piani comunali.
Le richieste di approfondimento di Moretti hanno riguardato anche la componente strategica, la pianificazione comunale, gli ambiti di rigenerazione urbana e quelli turistici, i caratteri funzionali delle attività agricole, gli interventi nelle zone forestali e nelle aree portuali. «Un Piano di questa portata deve offrire indirizzi chiari, definire competenze e responsabilità e assicurare che le scelte territoriali siano effettivamente condivise con i Comuni».
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