INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
OGGETTO: I lavoratori del comparto unico vedranno finalmente approvato il rinnovo del contratto per recuperare il gap salariale e il potere d’acquisto eroso dalla spinta inflattiva degli ultimi anni?
Il sottoscritto consigliere regionale,
Premesso che il rinnovo del contratto del comparto unico per il triennio 2022-24, peraltro già fortemente in ritardo, ha subito una battuta di arresto a causa della certificazione negativa da parte della Corte dei Conti (deliberazione n. FVG/ 39/2026/CCR del 19 agosto 2026);
Considerato che l’iter di rinnovo ha le sue complessità, che la Giunta ha solo in parte tenuto conto di alcune delle proposte dell’opposizione tese ad ampliare i contenuti giuridici ed economici e ha fornito alla delegazione trattante linee d’indirizzo ben definite, stanziando fondi che sono sempre stati definiti congrui per non mettere a rischio la certificazione da parte della Corte dei Conti, il che faceva anche presupporre un’interlocuzione preliminare e sul durante sui limiti individuati in termini di aumenti;
Ritenuto che il comparto unico del FVG, per le sue peculiarità di essere parte di un sistema integrato di una regione autonoma, difficilmente può essere messo sullo stesso piano contrattuale delle regioni ordinarie, e che va preservata l’autonomia negoziale della nostra Regione e della controparte sindacale anche nella definizione dei contenuti economici e normativi dei rinnovi dei CCRL;
Tenuto conto che le risorse messe a disposizione dalla Regione per questo accordo sindacale ha l’obiettivo di motivare maggiormente i lavoratori interessati e creare le condizioni per rendere più attrattivo il lavoro nel comparto;
Atteso che il Presidente della Regione e l’Assessore competente dopo la bocciatura si sono espressi sulla stampa locale mostrando fiducia sul superamento dei dubbi della Corte dei Conti FVG, e che i lavoratori del comparto non possono più attendere nel vedersi riconosciuti i loro diritti;
INTERROGA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE
per conoscere su quali elementi si basa la strategia definita e poi utilizzata dalla Regione nel dialogo con la CdC per superare la certificazione negativa del CCRL 2022-24 e confermare in toto l’accordo stipulato con le controparti sindacali nel rispetto dell’autonomia del FVG, per procedere poi celermente con l’iter per il triennio successivo, che arriverà ancora una volta in forte ritardo.
FRANCESCO MARTINES
Trieste, 11 settembre 2026
4928 - MAR IRI certificazione CCRL 2022-24
