MARTINES: Incentivare le aggregazioni previste dalla l.r. 5/2024

Pubblicato il venerdì 24 Lug 2026

Ordine del giorno n. 55 collegato al Disegno di legge n. 93 Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26

Oggetto: Incentivare le aggregazioni previste dalla l.r. 5/2024

Proponenti: MARTINES

Il Consiglio regionale,
RICHIAMATA la legge regionale 26 giugno 2024 n. 5 con la quale la Regione incentiva processi di aggregazione dei gestori del servizio idrico integrato e del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani mediante la fusione di una o più società per incorporazione con incentivi a favore dei Comuni che detengono partecipazioni nella società incorporanda;
VISTO il decreto del Presidente della Regione n. 156/2024, che disciplina le modalità di erogazione dell’incentivo, stabilendo una somma massima di 4.000.000 di euro per ciascuna operazione e fissando al 30 aprile il termine per la presentazione delle domande;
RAVVISATA la necessità di incrementare le risorse disponibili al fine di incentivare future aggregazioni e nell’ottica di efficientare l’erogazione dei servizi sovra-citati anche attraverso tempi che consentano una corretta organizzazione delle operazioni.
RAVVISATA la necessità di precisare le modalità di utilizzo dell’incentivo nell’ambito dell’operazione di fusione societaria, facendo chiarezza a chi devono essere assegnate le risorse che i comuni possono chiedere ai fini della determinazione del rapporto di cambio e che la domanda sia accompagnata dalla documentazione necessaria a garantire la concreta realizzazione della fusione;
Tutto ciò premesso,
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E LA GIUNTA REGIONALE
a valutare la possibilità
– di un aumento a 5.000.000 di euro della somma massima dell’incentivo riferibile a ciascuna società incorporanda, nonché l’estensione al 31 ottobre di ogni anno del termine per la presentazione delle domande, chiarendo altresì che, qualora l’operazione coinvolga più società incorporande, le domande siano riferite a ciascuna singola società incorporanda ed il relativo finanziamento pari a 5 milioni di euro sia destinato conseguentemente ad ogni società incorporanda;
di apportare alla disciplina regionale le modifiche necessarie affinché dell’incentivo si tenga conto nella determinazione del rapporto di cambio e la domanda sia corredata dalla lettera d’intenti relativa al progetto di fusione, comprensiva delle garanzie sul mantenimento dei diritti dei lavoratori e sulla stabilità occupazionale, dallo schema della relazione prevista dall’articolo 2501-quinquies del codice civile e dall’impegno dei Comuni beneficiari di sottoscrivere l’aumento della/e società incorporanda/e ,versare l’aumento di capitale a servizio della fusione.

Firma

Presentato alla Presidenza il 24/07/2026

4882 - MAR ODG DDL 93 aggregazioni incentivi maggiori

Ne parlano

Francesco Martines

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