Trieste, 24.07.26 – «Di fronte all’aumento della frequenza e della gravità degli eventi atmosferici estremi, è sempre più importante promuovere tra i cittadini una cultura assicurativa rispetto ai rischi atmosferici e catastrofali. Oggi meno del 10 per cento delle abitazioni è assicurato contro questi rischi, anche se la percentuale è leggermente aumentata negli ultimi tempi, probabilmente anche grazie alle misure di sostegno introdotte dalla Regione». Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), intervenendo nel dibattito sulla legge di assestamento.
Per questo, spiega Pozzo, «abbiamo proposto un emendamento, accolto dalla Giunta, per prorogare fino al 30 settembre 2026 il bando 2025 per gli incentivi alle coperture assicurative. La proroga si affianca al bando 2026 e consente ai cittadini che non hanno fatto in tempo a presentare la domanda di accedere comunque al sostegno. Chi presenterà domanda sia sul bando 2025, sia su quello 2026 potrà infatti beneficiare degli incentivi previsti per entrambi gli anni».
La misura, introdotta alla fine del 2023 dopo la devastante grandinata che colpì Mortegliano e numerosi altri Comuni, continua ancora Pozzo, «non è finora decollata come auspicato, nonostante le modifiche migliorative introdotte successivamente. Riteniamo quindi necessario continuare a promuoverla, facilitandone l’accesso e rafforzando le opportunità per i cittadini di assicurarsi contro rischi che, come dimostrano gli eventi degli ultimi anni, sono sempre più frequenti e gravi» conclude esprimendo un ringraziamento all’assessore al Patrimonio, Callari «per aver accolto il mio emendamento, fatto insieme al collega Di Bert e poi sostenuto trasversalmente da numerosi consiglieri regionali».


