Assestamento: Martines (Pd), Fondazione Palmanova, scelta strategica

Pubblicato il venerdì 24 Lug 2026

Trieste, 23.07.26 – «Una delle misure più qualificanti degli interventi in materia di cultura, riguardante la valorizzazione del territorio, è sicuramente la nascita della Fondazione Palmanova. Si tratta di uno strumento indispensabile per garantire una gestione moderna, stabile e qualificata di un patrimonio storico e culturale di valore nazionale che ho sostenuto con convinzione, e che è partito lo scorso anno da un progetto condiviso istituzionalmente con la Giunta regionale e che ho seguito in prima persona». Lo afferma il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), intervenendo nel dibattito sull’assestamento di bilancio.

«Su questa vicenda – continua Martines – è necessario ristabilire la verità dei fatti. Il percorso per arrivare alla Fondazione non nasce nelle ultime settimane, né da un ordine del giorno presentato in Consiglio regionale, ma oltre un anno fa, attraverso un lavoro politico e tecnico costruito con pazienza e riservatezza». Il 4 marzo 2025, insieme all’assessore Stefano Zannier, spiega il consigliere, «incontrai il presidente Fedriga per sottoporgli la necessità di creare una Fondazione dedicata a Palmanova, consegnandogli un dossier sul patrimonio storico e monumentale della città e sulle esigenze di manutenzione e gestione. Il presidente manifestò il sostegno della Regione e indicò come interlocutori l’assessore Mario Anzil e il ministero della Cultura». Da quel momento, prosegue, si è sviluppato un lavoro istituzionale che ha coinvolto Regione, uffici competenti e ministero della Cultura, con il confronto con i ministri Luca Ciriani e Alessandro Giuli. La Giunta regionale ha quindi predisposto la norma istitutiva della Fondazione, poi ritirata dalla legge multisettoriale per ragioni tecniche, con l’impegno di ripresentarla nell’assestamento di luglio. «Nel ringraziare tutti gli attori politici citati, che hanno creduto in questa idea e la Direzione dell’assessorato che assieme alla Giunta e agli uffici del Comune che si sono impegnati in questi 10 mesi e per rendere merito a tutti loro, non posso condividere il tentativo di attribuire a un ordine del giorno presentato il 23 maggio la paternità di un percorso costruito in oltre un anno di lavoro. Scelsi di sottoscriverlo perché ogni atto utile a rafforzare l’obiettivo della Fondazione era positivo per Palmanova. Ma sostenere un risultato è una cosa, riscrivere la storia del percorso che lo ha reso possibile è un’altra». Secondo Martines, la Fondazione rappresenta «un passaggio storico per la città stellata: garantirà una gestione stabile del patrimonio, manutenzioni continuative, procedure più efficaci e la valorizzazione del patrimonio Unesco e dei contenitori culturali». Questo, conclude, «era l’obiettivo quando il progetto è nato e continua a esserlo oggi. Non mi interessano fotografie o titoli di giornale. Rivendico il metodo: lavorare con discrezione, costruire alleanze istituzionali e mettere al primo posto l’interesse della comunità».

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