Trieste, 10.06.26 – «Nonostante il continuo incensarsi della Giunta regionale, su alcuni servizi, come quello del trasporto dei cicloturisti, il Fvg è fermo al medioevo». Lo afferma la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) replicando alla risposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio all’interrogazione attraverso la quale chiedeva “Cosa si è fatto per adeguare il servizio di trasporto bici sulla ciclovia Alpe Adria?”.
«La stagione turistica estiva è da poco partita, ma i problemi sul servizio di trasporto dei cicloturisti sono ancora tutti sul piatto». Secondo Celotti «è inaccettabile che dopo otto anni di legislatura, da parte di una Giunta che dichiara costantemente di voler puntare sullo sviluppo turistico della Regione, i raccordi ferroviari fra Udine e Tarvisio siano in condizioni da medioevo, con treni in ritardo, guasti continui, trasporto su gomma che non riesce a garantire un trasporto sufficiente delle bici, e due sole corse durante i giorni feriali, quando si sa benissimo che i cicloturisti percorrono la ciclovia Alpe Adria, a migliaia, ogni giorno della settimana». Inoltre la consigliera ricorda che «i Comuni e i privati cittadini e cittadine hanno fatto importanti investimenti in questi anni per garantire servizi ai cicloturisti, creando anche un’economia locale basata sul turismo lento». Ma, secondo Celotti, «quello che manca, ed è un elemento fondamentale, è la parte di competenza della Regione, che dopo otto anni non è riuscita ancora a garantire un decente trasporto pubblico a sostegno del tracciato cicloturistico più importante della regione». Questa situazione, «è semplicemente inaccettabile ed è ora di dare le responsabilità a chi di competenza» conclude Celotti annunciando la richiesta di audizione dell’assessora Amirante e dei vertici di Fuc.
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