Carburanti: Fasiolo (Pd), risposte deboli contro turismo pieno
Trieste, 26.05.26 – «La situazione di forte instabilità internazionale sta mettendo a dura prova da ormai troppo tempo la situazione per molti cittadini che quotidianamente devono utilizzare la propria vettura. Nonostante questo la risposta della Regione è tardiva e insufficiente. Due mesi per rispondere a un’interrogazione su un tema che pesa ogni giorno su famiglie e imprese sono troppi. E la risposta della Giunta è stata deludente». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) replicando alla risposta della Giunta all’interrogazione attraverso la quale chiedeva un intervento di mitigazione dei prezzi del carburante e in particolare per aumentare il contributo regionale al fine di mantenere i prezzi allineati a quelli transfrontalieri.
Fasiolo ricorda come l’aumento dei costi di benzina e diesel, legato alla crisi internazionale e al blocco delle esportazioni di petrolio dal Medio Oriente, continui a incidere sul potere d’acquisto delle famiglie e sui bilanci delle imprese. «La Regione – osserva – non intende aumentare gli sconti e continua a garantire agevolazioni appena sufficienti a contenere, ma non a fermare, il fenomeno del turismo del pieno verso la Slovenia».
La consigliera sottolinea inoltre che il diesel è rimasto più conveniente oltre confine fino a pochi giorni fa e che, con il calo dei prezzi internazionali, il differenziale potrebbe tornare ad aumentare.
«Nel 2022, davanti a rincari anche inferiori, erano state adottate misure molto più incisive sulle accise. Per questo – conclude – parlare oggi di un Friuli Venezia Giulia “impareggiabile” grazie all’intervento del Governo Meloni appare una narrazione lontana dalla realtà».


