MOZIONE N.

OGGETTO: Istituzione e potenziamento del servizio di trasporto sanitario agevolato integrato con il Centro Unico di Prenotazione (CUP)

Proponenti: FASIOLO, MORETTI, MARTINES, MENTIL, CARLI, CONFICONI, COSOLINI, POZZO, RUSSO

IL CONSIGLIO REGIONALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
PREMESSO CHE
a) nel territorio regionale si registra una crescente presenza di persone che incontrano difficoltà concrete nell’accesso alle strutture sanitarie per l’effettuazione di visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni sanitarie programmate;
b) tali difficoltà riguardano non soltanto la popolazione anziana, ma anche persone con disabilità, soggetti affetti da patologie croniche, cittadini in condizioni di fragilità socioeconomica e persone che vivono in condizioni di isolamento sociale o territoriale;
c) in molti casi, l’assenza di una rete familiare o di supporto informale rende particolarmente gravoso, se non impossibile, il raggiungimento autonomo delle sedi di cura, con conseguente rinuncia o ritardo nell’accesso alle prestazioni sanitarie;
d) il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, non può prescindere dalla concreta possibilità di accedere ai servizi sanitari, e dunque anche dalla disponibilità di strumenti adeguati di mobilità sanitaria;
CONSIDERATO CHE
a) l’attuale organizzazione dei servizi di trasporto sanitario e sociosanitario sul territorio regionale risulta eterogenea, spesso affidata a iniziative locali, al volontariato o alla capacità organizzativa delle famiglie, con evidenti diseguaglianze nell’accesso;
b) il Centro Unico di Prenotazione (CUP) rappresenta già oggi il principale punto di accesso ai servizi sanitari per i cittadini, costituendo uno strumento consolidato, diffuso e facilmente utilizzabile;
c) l’integrazione tra prenotazione della prestazione sanitaria e organizzazione del trasporto rappresenterebbe una significativa semplificazione per l’utenza, in particolare per le fasce più fragili della popolazione;
d) un sistema strutturato di trasporto sanitario agevolato contribuirebbe a migliorare l’appropriatezza delle prestazioni, riducendo le mancate presentazioni (no-show), ottimizzando l’utilizzo delle risorse sanitarie e contenendo i costi indiretti del sistema;
RILEVATO CHE il rafforzamento del trasporto sanitario agevolato produrrebbe rilevanti benefici sul piano sociosanitario, tra cui:
• una maggiore equità nell’accesso alle cure, riducendo le disuguaglianze territoriali e sociali;
• una presa in carico più efficace delle persone fragili, in coerenza con i modelli di sanità territoriale e di continuità assistenziale;
• la prevenzione di aggravamenti clinici dovuti a ritardi diagnostici o terapeutici;
• il sostegno all’autonomia personale e alla dignità delle persone, evitando il ricorso improprio a servizi di emergenza o a ricoveri evitabili;
• un alleggerimento del carico assistenziale sulle famiglie e sui caregiver.
Tutto ciò premesso IMPEGNA la Giunta regionale
1. a valutare e attivare, nell’ambito della programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale, un sistema strutturato di trasporto sanitario agevolato, rivolto prioritariamente a persone anziane, con disabilità, affette da patologie croniche o in condizioni di fragilità;
2. a prevedere l’integrazione di tale servizio con il Centro Unico di Prenotazione (CUP), consentendo ai cittadini di prenotare contestualmente la prestazione sanitaria e il relativo trasporto, attraverso un sistema semplice, accessibile e uniforme su tutto il territorio regionale;
3. a garantire adeguate risorse finanziarie, organizzative e professionali per l’attuazione del servizio, assicurando la disponibilità di mezzi idonei anche al trasporto di persone con ridotta mobilità;
4. a definire criteri chiari, omogenei e non discriminatori per l’accesso al servizio, prevedendo forme di agevolazione economica in base alla condizione socioeconomica dell’utenza;
5. a promuovere il coordinamento con gli enti locali, le aziende sanitarie e il terzo settore, valorizzando le esperienze già presenti sul territorio e favorendo un modello integrato e sostenibile;
6. a attivare adeguate campagne informative affinché tutti i cittadini potenzialmente beneficiari siano messi a conoscenza del servizio e delle modalità di accesso;
7. a monitorare l’efficacia del servizio in termini di accessibilità, appropriatezza e impatto sociosanitario, anche al fine di eventuali implementazioni future.

Presentata il 14/05/2026

4740 - FAS Mozione Trasporto Facile