INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

Oggetto: Rischio chiusura della Residenza Assistenziale Alberghiera di Cimolais: quali interventi urgenti per evitare la perdita di servizi essenziali in area montana?

PREMESSO che la Residenza Assistenziale Alberghiera di Cimolais assicura un servizio di accoglienza residenziale e per soggiorni temporanei a persone prevalentemente anziane autosufficienti, garantendo prestazioni socioassistenziali e sanitarie, con forme di ospitalità sia a tempo indeterminato sia temporanee, svolgendo anche una funzione di sollievo per le famiglie e offrendo un contesto di cura, socializzazione e sostegno relazionale;
CONSIDERATO che la struttura garantisce una presa in carico flessibile e personalizzata degli ospiti, favorendo il mantenimento delle capacità cognitive, affettive e sociali, nonché un costante supporto alle famiglie;
PRESO ATTO che la gestione della struttura è attualmente affidata alla ITACA Cooperativa Sociale Onlus;
EVIDENZIATO che la cooperativa sembra aver comunicato al Comune e agli utenti un preavviso di chiusura al 30 giugno p.v., con la prospettiva di anticipare tale termine già al mese di aprile, motivando tale decisione con la carenza di personale;
RILEVATO che l’Amministrazione comunale si sta attivando per individuare soluzioni in tempi estremamente ristretti e che l’ambito sociosanitario starebbe valutando ipotesi alternative per gli utenti, quali trasferimenti in altre strutture, soluzioni che tuttavia appaiono non adeguate a garantire continuità e prossimità del servizio;
SOTTOLINEATO che strutture come quella in oggetto rappresentano non solo un presidio fondamentale nella rete dei servizi sociosanitari per gli anziani, ma anche un importante datore di lavoro in un contesto montano fragile;
RICORDATO che a seguito della chiusura della struttura di Andreis, avvenuta alcuni anni fa, la Residenza di Cimolais rappresenta attualmente l’unico presidio di questo tipo presente in Valcellina, a servizio di cinque Comuni e di una popolazione complessiva di oltre 2.000 abitanti;
CONSIDERATO inoltre che la tutela di tali realtà si inserisce a pieno titolo nelle politiche di sostegno e sviluppo della montagna, dove la chiusura di servizi pubblici e sanitari determina un progressivo spopolamento e depauperamento del territorio;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale INTERROGA l’Assessore competente per sapere:
• quali azioni urgenti la Regione intenda intraprendere, a fronte della paventata chiusura della struttura, per garantirne il mantenimento in attività o, in alternativa, per assicurare soluzioni sostitutive adeguate che evitino di lasciare sguarnito di servizi essenziali il territorio montano interessato.

Andrea CARLI

Presentata alla Presidenza il 09/04/2026

4635 - CAR IRI Casa Riposo Cimolais 09_04_2026