Mozione n.
Oggetto: Superamento delle disuguaglianze nei tempi di erogazione del TFR/TFS tra settore pubblico e privato e revisione della disciplina sul cumulo pensionistico.
CELOTTI, CARLI, MORETTI, MENTIL, COSOLINI, RUSSO, CONFICONI, FASIOLO, PISANI
Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia
PREMESSO che l’ordinamento repubblicano pone a proprio fondamento il valore del lavoro e la tutela della dignità del lavoratore, come sancito dalla Costituzione italiana;
RICHIAMATI, in particolare, i seguenti principi costituzionali:
– l’articolo 3, che impone la rimozione degli ostacoli che limitano l’eguaglianza dei cittadini, vietando discriminazioni ingiustificate tra categorie di lavoratori;
– l’articolo 36, il quale garantisce il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro;
– l’articolo 38, che assicura ai lavoratori i mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di vecchiaia, presupponendo un sistema previdenziale equo e tempestivo;
VISTO lo Statuto speciale di Autonomia e la normativa regionale, con specifico riferimento alla Legge Regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro), la quale all’articolo 1 impegna la Regione Friuli Venezia Giulia a promuovere la qualità del lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori come fattore di coesione sociale e sviluppo economico;
PRESO ATTO delle sentenze n. 159 del 2019 e n. 130 del 2023 della Corte costituzionale in cui la Consulta si esprime sulla necessità che il legislatore intervenga al fine di allineare i tempi di pagamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) o del Trattamento di Fine Servizio (TFS) dei dipendenti pubblici a quelli del TFR dei dipendenti privati;
PRESO ATTO altresì dell’ordinanza n. 25 del 5 marzo 2026 in cui la Consulta, investita nuovamente della questione di legittimità costituzionale delle disposizioni che prevedono la corresponsione differita e rateizzata dei trattamenti di fine servizio spettanti ai dipendenti pubblici, ha ribadito il vulnus all’articolo 36 della Costituzione e deciso di rinviare la trattazione delle questioni di legittimità costituzionale a gennaio 2027 al fine di consentire al legislatore di intervenire con un’appropriata disciplina;
EVIDENZIATA inoltre la Circolare INPS n. 60 del 16 marzo 2017, che disciplina il cosiddetto “cumulo dei periodi assicurativi”, permettendo di unificare i contributi versati in diverse gestioni (settore pubblico e privato) per ottenere un’unica pensione;
RILEVATO che la suddetta disciplina prevede quella che si ritiene essere una grave distorsione: qualora il lavoratore acceda alla pensione anticipata tramite il cumulo, i termini di pagamento del TFR/TFS non decorrano dal momento dell’effettiva cessazione del rapporto, bensì dal compimento dell’età anagrafica prevista per la pensione di vecchiaia, a cui va aggiunto l’ulteriore periodo di attesa previsto per legge;
SOTTOLINEATO che i succitati meccanismi attualmente applicati configurano una palese discriminazione a danno dei lavoratori che hanno avuto carriere lavorative nel settore pubblico o miste (pubblico-privato) rispetto a chi ha operato esclusivamente nel settore privato in violazione dell’articolo 36 della Costituzione;
PRESO ATTO della rilevanza del dibattito pubblico attuale e delle proteste sindacali riguardanti la trasparenza e la sostenibilità sociale del sistema previdenziale;
CONSIDERATO che la Regione, nel rispetto delle proprie competenze, deve operare per garantire ai propri cittadini un welfare integrato e una protezione sociale che non lasci spazio a disparità di trattamento legate alla natura del datore di lavoro;
VALUTATO il ruolo di rilievo nazionale ricoperto dal Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, quale Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome;
Tutto ciò premesso,
impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale:
1) a intervenire, anche attraverso un coinvolgimento della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nei confronti del Parlamento e del Governo per richiedere una revisione della disciplina relativa al TFR/TFS dei lavoratori e delle lavoratrici del settore pubblico, in modo tale da eliminare l’attuale discriminazione sui tempi di erogazione che penalizzano i/le dipendenti del settore pubblico rispetto a quelli e quelle del privato, e ancora di più quanti e quante hanno richiesto di unificare i contributi versati in diverse gestioni, attraverso la disciplina del cumulo.
Presentata alla Presidenza il giorno 31.03.2026
4596 - CEL mozione Superamento delle disuguaglianze nei tempi di erogazione del TFRTFS
