FASIOLO: Cancellazione della figura delle Consigliere di parità regionali e territoriali

Pubblicato il lunedì 09 Mar 2026

Interpellanza

Oggetto: Cancellazione della figura delle Consigliere di parità regionali e territoriali

Le sottoscritte Consigliere regionali,
PREMESSO che a maggio 2024 sono state approvate dall’Unione europea due importanti direttive sugli organismi di parità, la Direttiva (UE) 2024/1499 del Consiglio del 7 maggio 2024 e la Direttiva (UE) 2024/1500 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024, che intervengono a implementare direttive precedenti non sufficientemente efficaci e mirano a consolidare e rafforzare i poteri degli organismi preposti al perseguimento della parità, non solo in ottica di genere ma anche di razza, origine etnica, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale;
APPRESO che in questi giorni va in discussione in I Commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati lo Schema di decreto legislativo recante l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1499, sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura, e che modifica le direttive 2000/43/CE e 2004/113/CE, nonché l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1500, sulle norme riguardanti gli organismi per la parità nel settore della parità di trattamento e delle pari opportunità tra donne e uomini in materia di occupazione e impiego, e che modifica le direttive 2006/54/CE e 2010/41/UE (Atto n. 382);
VISTO che lo Schema di decreto legislativo sopra citato, all’art. 2 commi 1- 2, prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2027, sia istituito l’Organismo per la parità (composto da un presidente e da quattro componenti), che subentra alla consigliera o consigliere nazionale di parità;
CONSTATATO che lo Schema di decreto legislativo, all’art. 7 comma 5 lettera b), prevede l’abrogazione del Capo IV (art. 12 – 20) del Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246), cancellando così non solo la figura della consigliera o del consigliere di parità prevista a livello nazionale ma anche quella regionale, delle città metropolitane e degli enti di area vasta;
CONSIDERATO che eliminare queste figure, sostituendole con una struttura ministeriale a Roma, significa allontanare le istituzioni dai problemi concreti delle cittadine, ovunque esse vivano;
PUR PRENDENDO ATTO che, per lo svolgimento dei compiti previsti, lo Schema di decreto legislativo prevede che possano essere costituite, d’intesa con le Regioni e le Province autonome, apposite sezioni operanti a livello territoriale che subentrerebbero alle consigliere o consiglieri di parità regionali, delle città metropolitane e degli enti di area vasta;
ESPRIMENDO quindi forte preoccupazione per una scelta che, invece di potenziare e migliorare i ruoli di garanzia, come quello delle consigliere di parità territoriali, come prescritto dalle due nuove Direttive europee, cancella un importante presidio a livello territoriale, punto di riferimento per la promozione della parità di genere e il contrasto alle discriminazioni sul posto di lavoro.
Tutto ciò premesso,
INTERPELLANO
la Giunta regionale per sapere se e come intenda intervenire a livello nazionale per evitare la ventilata soppressione delle consigliere di parità regionali e di area vasta che, nella nostra Regione, costituiscono l’importante Rete regionale delle Consigliere di parità che esercita, tra l’altro, una preziosa funzione di raccordo che consente a progetti e politiche di genere elaborate a livello regionale, di poter trovare una concreta attuazione.

LAURA FASIOLO, POMPEA MARIA ROSARIA CAPOZZI, MANUELA CELOTTI, SIMONA LIGUORI, GIULIA MASSOLINO, SERENA PELLEGRINO

Presentata alla Presidenza il 09/03/2026

4540 - FAS INTER cancellazione figura consigliere di parità

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Laura Fasiolo

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