INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
OGGETTO: 15 febbraio, Giornata mondiale contro il cancro infantile: quali strategie regionali per rafforzare il Burlo e ridurre la mobilità sanitaria?
Premesso che il 15 febbraio si è celebrata la Giornata mondiale contro il cancro infantile e che le neoplasie pediatriche rappresentano, nei Paesi industrializzati, la prima causa di morte per malattia nella fascia 1-15 anni;
considerato che in Italia si registrano circa 2.500 nuovi casi l’anno tra bambini e adolescenti e che, grazie ai progressi terapeutici, diagnostici e organizzativi, la sopravvivenza globale ha raggiunto percentuali prossime all’80%, strettamente correlate alla qualità e tempestività della presa in carico in centri altamente specializzati;
evidenziato che nel Friuli Venezia Giulia si registrano circa 40 nuove diagnosi annue (0-18 anni), oltre a una decina di casi provenienti da altre regioni o dall’estero, e che l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, dal 1984, ha preso in carico oltre 1.000 pazienti ed effettuato 480 trapianti di cellule staminali ematopoietiche, coordinando dal 2015 la rete oncoematologica pediatrica regionale;
preso atto che l’acquisizione dell’apparecchiatura Prodigy, ha potenziato l’attività di trapianto di cellule staminali, consentendo una più avanzata manipolazione cellulare e il superamento di barriere immunologiche e infettive; ciò rafforza la qualità delle cure e rappresenta un elemento strategico per accrescere l’attrattività del Burlo quale centro di riferimento ad alta specializzazione.
rilevato che, secondo le analisi della Corte dei Conti, la Regione Friuli Venezia Giulia ha registrato negli ultimi anni un incremento del saldo negativo di mobilità sanitaria, dato che impone una riflessione urgente sulle politiche di rafforzamento delle strutture ad alta specializzazione e sull’attrattività del sistema sanitario regionale;
considerato che, anche alla luce di un possibile aumento dei casi rilevati e della crescente complessità clinica, appare strategico investire sulle eccellenze già radicate sul territorio;
tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale interroga l’Assessore competente per sapere:
1. quali strategie la Giunta intenda adottare per potenziare personale, risorse e investimenti dell’IRCCS Burlo Garofolo e della rete oncoematologica pediatrica regionale, al fine di far fronte all’aumento dei casi, ridurre la mobilità passiva e consolidare il ruolo del Burlo quale centro di riferimento nazionale e internazionale ad elevata capacità di cura e attrazione.
Roberto COSOLINI
Presentata alla Presidenza il 23/02/2026
4495 - COS IRI oncologia infantile Burlo 23_02_2026 MA final





